''Alabama'', Barbero torna al romanzo con una storia di eccidi razziali nell'America secessionista

di REDAZIONE
pubblicato il 02/03/2021


Alcuni anni fa, nei suoi percorsi e studi da storico, Barbero ha incontrato una storia che non poteva essere racchiusa in un saggio. Ed è quella di Alabama, che pur non essendo nato come reazione alla storia recente ne anticipa i motivi profondi.

È la vicenda di un eccidio di neri, di «negri», durante la Guerra di Secessione. A raccontarla in modo fluviale, trascinante, inarrestabile, l’unico testimone sopravvissuto, Dick Stanton, soldato dell’esercito del Sud, stanato e pungolato in fin di vita da una giovane studentessa che vuole ricostruire la verità.

Verità storica e romanzesca nell’ultima fatica, ancora non pubblicata (sarà disponibile dal 22 aprile 2021 al prezzo di 13,30 euro), di Alessandro Barbero. Perché lo storico torinese inventa una voce indimenticabile, comica e inaffidabile, logorroica e irritante, dolente e angosciosa, che trascina il lettore in quegli abissi che ancora una volta si sono riaperti.

Il nuovo romanzo di Barbero va davvero a toccare i tratti del carattere americano che sono deflagrati negli eventi dell’ultimo anno e degli ultimi mesi: la questione del suprematismo bianco, il razzismo profondo che innerva persino le istituzioni, la mentalità paranoica, l’orgoglio e la presunzione di farsi giustizia da sé, la violenza che scaturisce dalla povertà, dalla rabbia, da ciò che si vive come ingiusto sulla propria pelle e che si rovescia su chi è ancora più debole.

Il ritorno al romanzo del poliedrico Barbero è affidato a Sellerio, già editore di Camilleri, per la collana “La memoria”. Ritorno, perché a questo genere narrativo il professore idolo del web non è nuovo: prima l’esordio con Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle, gentiluomo, edito nel settembre 1995 e che gli vale il Premio Strega e il Premio Grinzane Cavour l’anno successivo; nel 1998 è il turno di Romanzo Russo, poliziesco solo in apparenza immerso negli anni di disgregazione dell’URSS; nel 2015 è infine il turno de Le Ateniesi, ambientato durante la fase deceleica della Guerra del Peloponneso tra Atene e Sparta e ispirato ai fatti relativi al Massacro del Circeo.