Polo del '900, un anno alla prova della pandemia: i numeri del 2020

di REDAZIONE
pubblicato il 23/02/2021


Dove portano i Venti, programmazione 2021 del Polo del ‘900, nasce sotto la spinta di un      2020 che ha segnato irrimediabilmente le vite di tutti, colpendo duramente i luoghi di cultura, chiamati a dover ripensare il proprio ruolo e la propria offerta.

UN ANNO ALLA PROVA DELLA PANDEMIA

Il Polo del ‘900, da essere uno spazio abitato dai cittadini 360 giorni l’anno, ha contato nel 2020 solo 52 giornate di apertura piena e libera. Il centro ha dovuto sbarrare le proprie porte per 170 giorni e ha permesso l’apertura con ingresso contingentato e ridotto per 144 giorni, con un conseguente calo di pubblicodel -72% in termini di presenze in struttura rispetto al 2019 (22.120 presenze nel 2020 vs 79.195) e 213 eventi annullati.

LA RISPOSTA DEL POLO

Al danno subito, è seguita subito una reazione propositiva. A una prima fase di inevitabile disorientamento, il Polo e i suoi Enti hanno risposto cercando soluzioni concrete, nuovi paradigmi, strade alternative per trasformare la crisi in opportunità e crescita.

Alcune attività messe in campo per contrastare l’emergenza hanno riguardato: la messa in sicurezza e la rifunzionalizzazione degli spazi del Polo; l’attivazione di nuovi servizi grazie alle sinergie con gli enti partner e all’accelerazione del processo di digitalizzazione.

BIBLIOTECHE E SALE LETTURA: RIFUNZIONALIZZAZIONE E NUOVI SERVIZI

A fronte del calo generale del servizio di sala lettura (22.296 presenza sale lettura nel 2019; 6383 nel 2020), il Polo ha risposto attraverso una strategia di rifuzionalizzazione degli spazi – come nel caso di Sala Voltoni e Salotto ‘900 per rispondere soprattutto alle esigenze dei giovani e degli studenti, diventando l’unico luogo a Torino a fornire questo servizio per diverse settimane.

Ciò ha favorito due aspetti e: grazie agli spazi aggiuntivi, da giugno a ottobre è stato possibile limitare la perdita delle presenze e ospitare 2000 utenti in più (rispetto alle previsioni) difficilmente raggiungibili con la sola sala lettura. La conseguenza principale di questa decisione è rilevabile anche sul numero di tesserati 2020, che è calato solo del -20% rispetto al 2019, e sull’aumento del +12% della fascia 18-25 anni rispetto al 2019 dei members. Nel 2020 gli under 35 hanno costituito l’80% dei tesserati.

Nuovi servizi si sono aggiunti, a partire dalla collaborazione con Lo Spaccio di Cultura Portineria di Comunità in Piazza della Repubblica, un’antenna fuori dalle mura del Polo del ‘900 che si è occupata, tra le tante mansioni, della consegna a domicilio gratuita dei libri,presi in prestito attraverso i sistemi di prenotazione, dalle biblioteche del Polo.

IL DIGITALE

Nel 2020 gli eventi organizzati dal Polo hanno assunto una natura ibrida e, dei 341 totali (in presenza, solamente online, ibridi e sul territorio), 156 sono prodotti digitali.

Il processo di digitalizzazione ha portato all’ampliamento del sistema di offerta del Polo del ‘900 con dirette streaming, video, creazione di kit didattici (in risposta anche ai bisogni degli insegnanti, rilevati da apposita indagine, consultabile qui), a un aumento del patrimonio disponibile su 9centro e alla novità assoluta legata alla creazione di podcast.

I risultati del Polo come produttore di nuovi contenuti e broadcaster culturale ha portato a un incremento dell’offerta digitale con +42% di video caricati su Facebook; +148% video caricati su YouTube; +20 podcast su Spreaker e Spotify. La risposta del pubblico ha portato: +648% minuti di visualizzazione e +125% di interazione ai video da parte degli utenti su FB,che crescono del +20% (da14.999 nel 2019 a 17.836 al 2020). Crescono anche i minuti di visualizzazione su YouTube con un +2100%,passando da 3.588 minuti nel 2019 a 78.909 minuti nel 2020.

La maratona online del 25 aprile, otto ore di diretta sui canali social del Polo, ha coinvolto più di 40 mila utenti dall’Italia e dall’estero.

Da giugno 2020, il Polo del ‘900 ha iniziato la produzione di podcast. Nel 2020 sono stati realizzati 20 podcast sui temi più disparati – donne, genere, diritti, elezioni americane –      per un totale di 13.414 ascolti.

Per quanto riguarda la didattica, nel 2020 sono stati scaricati 404 kit didattici digitali, utilizzati da circa 11.000 ragazzi.

I record archivistici su 9CentRo sono aumentati del 61%, con i media digitali presenti cresciuti del 117%.

L’impegno del Polo nei processi di trasformazione digitale è stato premiato dall’ottenimento di due importanti riconoscimenti: il Premio “Spina” per l’Innovazione Digitale nei Beni e Attività Culturali 2020 del Politecnico di Milano (che ha riconosciuto il carattere innovativo della piattaforma digitale degli archivi 9centRo) e il bando GLAM 2020 di Wikimedia Italia che consentirà di avere un wikimediano in residenza per 6 mesi nel 2021.