Dalla Direzione Generale dello spettacolo 700.000 euro extra-FUS per tre teatri privati torinesi

di REDAZIONE
pubblicato il 30/11/2020


La Direzione Generale dello Spettacolo, con decreto firmato dal direttore generale Onofrio Cutaia il 17/11/2020, (poi sostituito in data 20 novembre con il D.D.20/11/2020 rep.2007) ha disposto un contributo "extra-FUS" pari alla somma complessiva di € 14.000.000 a beneficio di alcuni teatri privati italiani; una parte di questi aderisce alla neonata ATIP - Associazione Teatri Italiani Privati; il decreto, inoltre, riporta in elenco undici istanze respinte.

La misura rientra fra quelle adottate in favore del settore dello Spettacolo per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19: l'art. 89 della legge 24 aprile 2020, n. 27 aveva istituito due Fondi, uno di parte corrente e l'altro in conto capitale, per le emergenze nei settori dello spettacolo e del cinema e audiovisivo: 130 milioni di euro per il 2020 (poi diventati 335) da assegnare agli operatori dei settori, ivi inclusi artisti, autori, interpreti ed esecutori.

In seguito, l’articolo 1, comma 1, del DM 16 ottobre 2020 n. 467 ha destinato 5 milioni di euro ai gestori a carattere continuativo di una o più sale teatrali, insieme alla funzione di produzione di spettacolo dal vivo, di cui 4 milioni per integrare lo stanziamento di luglio in sostegno degli organismi di programmazione ovvero esercizio teatrale che avevano inoltrato richiesta di contributo.

Oggi i beneficiari sono 71 sparsi sul territorio nazionale. Un numero, anche se sommato alle 11 realtà escluse, troppo basso. Resta infatti fuori dai contributi straordinari quasi il 90% dei teatri privati della penisola.

Le realtà torinesi che hanno ricevuto il finanziamento sono tre: Cineteatro Baretti, con un contributo pari a 9.357,18 €, il Teatro Colosseo, il cui contributo ammonta a 675.686,34 €, e infine il Teatro Le Musichall, che ha ricevuto 12.528,76 €.