Il Piemonte va in zona arancione, ma i luoghi della cultura restano chiusi

di REDAZIONE
pubblicato il 28/11/2020


Il presidente della Regione Alberto Cirio ha ricevuto dal ministro Roberto Speranza la conferma che da domenica 29 novembre il Piemonte passerà in zona arancione. “Una notizia positiva che è il frutto di tanti sacrifici dei piemontesi e del grande lavoro dal nostro sistema sanitario”, commenta Cirio, che parla di “un passo importante, perché permetterà a molte nostre attività commerciali di riaprire, ma che dobbiamo vivere con grande senso di responsabilità. Non possiamo sprecare questo grande sforzo, non possiamo permetterci di tornare indietro. La strada è quella giusta, continuiamo a percorrerla insieme con senso di responsabilità e prudenza. La zona arancione non è un traguardo, è un passaggio”. Per quanto siano disposti alleggerimenti alle limitazioni fino alla mezzanotte di oggi per la quasi totalità delle categorie produttive e dei comparti economici, restano sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, nonché le attività di teatri e cinema.