Nasce Stream of Culture, newsletter per districarsi nel mare magnum dell'offerta culturale digitale

di REDAZIONE
pubblicato il 19/11/2020


Tra eventi in streaming, dirette sui social, conferenze e presentazioni online l’emergenza Covid ha determinato il proliferare dell’offerta culturale online. E se da un lato una simile dinamica ha certamente ampliato le frontiere della comunicazione culturale in maniera strutturale, dall’altro ha generato un mare magnum di eventi e sottoeventi nel quale è a volte difficile orientarsi.

Queste le ragioni alla base di Stream of Culture, newsletter ideata dal giornalista del Corriere della Sera Paolo Morelli e nata a partire dal suo blog Torino Scritta. “Questa newsletter – afferma Morelli – intende offrire uno strumento per muoversi all’interno del mondo culturale torinese, in fermento, come tutti i settori, grazie al mezzo digitale. Cosa seguire? Non tutto, ovviamente, ma proprio per questo motivo è necessario essere nelle condizioni di poter scegliere”. Una newsletter settimanale, oggi ai nastri di partenza, ogni giovedì nella casella di posta degli iscritti, con segnalazioni, link e un'agenda (per iscriversi è sufficiente inserire il proprio indirizzo di posta elettronica a questo link).

Come immagine-simbolo, quella di una cascata: “Cosa c’entra una piccola cascata (o qualcosa di molto simile) con lo streaming? La cascata è un flusso d’acqua (in inglese si dice anche stream) che in questa immagine, scoperta su Needpix, è raccolto e indirizzato da una struttura esterna. Di fatto l’acqua, per definizione informe e incontrollabile, diventa ordinata e più fruibile. Questo è ciò che Stream of Culture intende fare: dare uno strumento per convogliare il flusso di dati nella giusta direzione, perché sia più facile scegliere”.