Portici di Carta ritorna (a meno di sgradevoli sorprese) omaggiando Sepúlveda

di REDAZIONE
pubblicato il 11/10/2020


A meno di sgradevoli sorprese legate a eventuali impennate dei contagi da Covid-19 Portici di Carta - la libreria en plein air più lunga del mondo - torna per la sua XIV edizione nelle strade di Torino. In un anno particolarmente difficile per il comparto degli eventi dal vivo, la kermesse libraria non ha voluto mancare l'appuntamento con il suo pubblico, nel pieno rispetto delle normative anti-contagio. Ancora una volta una grande appuntamento dedicato al libro, perché ad animare Portici di Carta ci saranno non solo le librerie e gli editori piemontesi, presenti con il sostegno della Regione Piemonte, ma anche gli scrittori, i bibliotecari, gli insegnanti, i tanti lettori e volontari coinvolti.

La libreria più lunga del mondo è un progetto della Città di Torino, con le sue Biblioteche civiche e il Centro Interculturale, realizzato da Associazione Torino, La Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte e con la partecipazione dei librai torinesi coordinati da Rocco Pinto.

Quest'anno, Portici di Carta ha voluto coinvolgere negli incontri libraie e librai non solo torinesi ma anche di altre città italiane, a fronte dello straordinario lavoro che fanno sui loro territori. La nuova legge sul libro ha finalmente riconosciuto le librerie come presidi culturali, e non solo commerciali, e durante il lockdown sono stati un riferimento e un sostegno, consigliando e consegnando libri dalle loro botteghe, inventandosi ogni genere di iniziativa per raggiungere anche chi era confinato in casa. Insieme ai librai torinesi Marco Lupo, Stefania Belliti e Rocco Pinto dialogheranno con gli ospiti di questa edizione anche Ludovica Giuliani da Vigevano, Filomena Grimaldi da Telese (BN) e Chiara Condò da Tropea (VV).

 

Dedicato a Luis Sepúlveda

L’edizione 2020 di Portici di Carta non poteva che essere dedicata allo scrittore de La Gabbianella e il gatto e di molti altri libri di grande successo, amato in Italia più che in ogni altro paese al mondo. Luis Sepúlveda, Lucho per gli amici, aveva con i lettori italiani un rapporto speciale, fin dai suoi esordi come scrittore, dopo essere giunto esule in Europa dal Cile, in seguito all’esperienza esaltante della stagione politica di Salvador Allende, troncata dalla terribile repressione di Pinochet, di cui Sepúlveda aveva conosciuto carceri e torture. Aveva legami solidissimi e fedeli con il suo editore, Guanda, tanto è vero che i suoi libri uscivano prima in italiano che in lingua originale. I librai lo sostenevano a tal punto da decidere pochi mesi fa di celebrarlo nelle loro vetrine, la settimana di riapertura dopo mesi di lockdown. Non era riuscito a superare la pandemia e la ripartenza, nelle loro intenzioni, doveva essere segnata dal suo ricordo. La stessa riflessione è ribadita dai librai di Portici di Carta che ricordano Lucho con un omaggio in programma domenica 18, alle ore 18:00, che vede protagonista la compagna di una vita, Carmen Yáñez, insieme alla sua traduttrice in italiano, Ilide Carmignani. Sabato 17 ottobre alle ore 15:00, invece, è in programma lo spettacolo per bambini e adulti di Assemblea Teatro, tratto da La Gabbianella e il gatto. In piazza San Carlo, letture dei suoi libri per bambini curate da ODS - Operatori Doppiaggioe Spettacolo e un’azione di pittura collettiva ispirata alle sue opere, curata dal Dipartimento educazione Castello di Rivoli - Museo di Arte Contemporanea. E dal 17 ottobre all’8 novembre, al Mausoleo della Bella Rosin in strada Castello di Mirafiori 148/7, Torino, è aperta l’installazione Il suono delle parole. Omaggio ai testi di Luis Sepúlveda, dedicata al suo rapporto affettivo con Torino, a cura di Assemblea Teatro.

 

Edizioni e/o e Camelozampa sono gli editori ospiti di Portici di Carta.

Le Edizioni e/o nascono a Roma nel 1979 per opera di Sandro Ferri e Sandra Ozzola, uniti da una forte passione per la politica e per i buoni romanzi, ma anche dalla volontà di creare ponti e brecce nelle frontiere letterarie per stimolare il dialogo tra le culture: ecco perché il nome “e/o” sta per “e/oppure” ma anche per “est/ovest”, e il logo è rappresentato da una cicogna, uccello migratore. Lo scorso anno le Edizioni e/o hanno celebrato 40 anni di successi, grazie alla pubblicazione di, tra i tanti, autori del calibro di Christa Wolf, il premio Nobel Svetlana Aleksieviè, Alice Sebold, Joyce Carol Oates, Muriel Barbery, Eric-Emmanuel Schmitt, Jean-Claude Izzo, Lia Levi, Gioconda Belli, Bohumil Hrabal, Mathias Enard Massimo Carlotto e Elena Ferrante. Saranno proprio Sandro Ferri e Sandra Ozzola a raccontarsi - sabato 17 ottobre, alle 16:30, all’Oratorio di San Filippo Neri - insieme a Rocco Pinto. Alle ore 18:00 seguirà la presentazione del nuovo libro di Sacha Naspini, Nives, con Stefania Bellitti (della Libreria Gulliver, Torino).

Il secondo editore ospite è Camelozampa, nato nel 2011 a Padova dall’unione di Camelopardus e Zampanera. In nove anni, Camelozampa ha fatto tanta strada, fino alla vittoria, quest’anno, del BOP 2020Bologna Prize for the Best Children’s Publishers of the Year come miglior editore per ragazzi dell’anno in Europa. Fin dalla sua fondazione, Camelozampa si è distinta per aver portato in Italia capolavori internazionali di autori come Quentin Blake, Anthony Browne, Michael Foreman, Crockett Johnson, Tony Ross, Jimmy Liao, Chen Jiang Hong, Marie-Aude Murail, Alki Zei, Evghenios Trivizàs e altri ancora, ottenendo riconoscimenti come il Premio Andersen, il Premio Rodari, il Premio Cento, la cinquina del Premio Strega Ragazze e Ragazzi. A Portici di Carta l’editore presenterà per la prima volta un albo inedito di primissimo piano: Posso essere tutto! scritto da Jerry Spinelli e illustrato da Jimmy Liao. Le illustrazioni di un maestro e le rime di un autore di culto, per un gioioso viaggio tra tutte le possibilità che la vita offre: una risposta bambina alla domanda“cosa farò da grande?”.Sarà Bruno Tognolini, autore Premio Andersen e amatissimo poeta per bambini, che ha tradotto il testo in italiano, domenica 18 ottobre, a leggerlo ai piccoli lettori (alle 15.30 in piazza San Carlo) e poi a raccontarlo a bambini e adulti, all’Oratorio di San Filippo Neri, alle 16:30. Camelozampa ha curato anche letture e laboratori rivolti ai bambini dai 4 ai 7 anni, con le autrici e illustratrici Rossana Bossù e Ilaria Guarducci, in programma nello Spazio Bambini allestito in Piazza San Carlo in collaborazione con Biblioteche civiche torinesi, ITER – Istituzione Torinese per un’Educazione Responsabile e Servizio Civile Universale e TorinoReteLibri

 

I luoghi di Portici di Carta 2020

Gli incontri e i reading sono in programma presso l’Oratorio San Filippo Neri e, per la prima volta, nel Cortile di Palazzo Turinetti - Intesa Sanpaolo in via Santa Teresa. Confermato in Piazza San Carlo il gazebo dedicato alle iniziative per i più piccoli, coordinato, curato e gestito dalle Biblioteche Civiche Torinesi, che mettono anche a disposizione duecento libri, fra cui molte novità e da ITER – Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile. Le attività vengono realizzate in collaborazione con il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, TorinoReteLibri, i Volontari Servizio Civile Nazionale delle Biblioteche civiche torinesi, il Centro Interculturale della Città di Torino, gli allievi della ODS – Operatori Doppiaggio Spettacolo, coordinati da Stefania Giuliani.

Il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, partner storico di Portici di Carta, torna a collaborare con la manifestazione coinvolgendo il giovane pubblico in azioni di pittura in piazza San Carlo. Le attività sono state totalmente riprogettate in modo da accogliere piccoli gruppi di bambini e ragazzi (6-12 anni), in linea con le disposizioni di sicurezza anti-Covid. Non mancherà un omaggio a Luis Sepúlveda: un ricordo che passerà attraverso le azioni di pittura ispirate a La Gabbianella e il gatto, storia di amicizia, integrazione, coraggio.

Sempre in Piazza San Carlo torna il Bibliobus, la biblioteca itinerante attrezzata con circa 1000 libri per adulti e bambini, computer e connettività Wi-Fi, pensata dalla Città di Torino per avvicinare alla lettura. Durante Portici di carta il Bibliobus è a disposizione per iscriversi e accedere al prestito, scoprire la Biblioteca digitale e i vari servizi gratuiti offerti dalle BCT, partecipare alle attività per bambini ospitate nello spazio esterno coperto, realizzato ad hoc.

Anche quest’anno saranno 90 gli studenti che presteranno servizio a Portici di carta nell’ambito del progetto alternanza scuola-lavoro in collaborazione con il Salone del Libro e Torino Rete Libri e i giovani reporter del Bookblog che seguiranno gli incontri e racconteranno la due giorni.

Non mancherà anche il tradizionale appuntamento con le passeggiate letterarie, curate da Alba Andreini. Il programma prevede 6 percorsi attraverso la Torino degli scrittori e una passeggiata per bambini e adulti dedicata a Gianni Rodari, nell’anno del centenario dalla nascita. Si potrà camminare per i Portici di via Po, in Quadrilatero, San Salvario, San Donato, Crocetta, Vanchiglia, sulle orme, fra gli altri, di Fruttero & Lucentini, Leone Ginzburg, Cesare Pavese, Primo Levi, Mario Soldati, Jean Jacques Rousseau, Edmondo De Amicis, Augusto Monti, Xavier De Maistre, Vittorio Alfieri, Friedrich Nietzsche, Emilio Salgari, Italo Calvino, Ernesto Ferrero, Natalia Ginzburg e anche degli scrittori migranti Amara Lakhous e Younis Tawfik. La passeggiata dedicata a Gianni Rodari è a cura della Fondazione Tancredi di Barolo - MUSLI, in collaborazione con il Comune di Omegna e il Parco della Fantasia e con il patrocinio del Consiglio regionale del Piemonte.

 

Il programma 2020

La XIV edizione di Portici di Carta si apre con l’inaugurazione, venerdì 16 ottobre alle ore 17:30, alla presenza dell’Assessora Leon, presso il Mausoleo della Bela Rosin, de Il suono delle parole. Omaggio ai testi di Luis Sepúlveda, l’installazione di Assemblea Teatro in occasione della quale saranno esposti scatti di grandi fotografi – tra i quali Guido Harari e Nicola Roggero – ma anche immagini più semplici, tratte dagli archivi di Assemblea Teatro e del Salone Internazionale del Libro, dagli album di famiglia, ma anche e soprattutto copertine di libri, la più grande eredità di Lucho. Saranno raccolte traduzioni delle sue opere nelle lingue di tutto il mondo, a dimostrazione del suo straordinario successo internazionale e del respiro universale delle sue parole. La mostra sarà visitabile dal 17 ottobre all’8 novembre 2020. Ulteriori info su www.assembleateatro.com.

All’inaugurazione seguirà Foto di gruppo con assenza, un aperitivo di parole con letture dalle pagine di Luis Sepúlveda a cura di Mattia Mariani, Silvia Nati, Eugenio Gradabosco, al costo di 5€ (ridotto 3€ per i residenti del quartiere e gli iscritti alle Biblioteche civiche torinesi).

 

Il programma entra nel vivo sabato 17 ottobre.

Si inizia alle ore 11:30 al Cortile di Palazzo Turinetti - Intesa Sanpaolo con una puntata speciale del concorso per aspiranti scrittori Incipit Offresi, a cura di Regione Piemonte e Fondazione ECM-Biblioteca Archimede di Settimo Torinese. Alle 11:30, poi, presso l’Oratorio di San Filippo Neri, Giorgio Vacchiano - docente in Gestione e pianificazione forestale - presenterà La resilienza del bosco (Mondadori), accompagnato dalle letture di Stefano Cavanna. Alle 15, all’Oratorio di San Filippo Neri, Assemblea Teatro porta in scena lo spettacolo tratto da La Gabbianella e il gattocon la regia di Renzo Sicco e le musiche di Matteo Curallo. Sempre alle 15.00, nel Cortile di Palazzo Turinetti - Intesa Sanpaolo, Valeria Dinamo e Marco Pautasso racconteranno le iniziative di Hangar Book, il progetto della Regione Piemonte per gli editori e le librerie indipendenti. Alle 16:30, all’Oratorio di San Filippo Neri, Sandro Ferri e Sandra Ozzola raccontano il percorso delle Edizioni e/o, da loro fondate, in un incontro intitolato “Da Christa Wolf a Elena Ferrante”. Lasceranno poi la parola a Sacha Naspini, autore di Nives (Edizioni e/o), che alle 18 presenterà il romanzo insieme a Stefania Bellitti (della Libreria Gulliver, Torino).

Il Cortile di Palazzo Turinetti - Intesa Sanpaolo ospiterà, alle ore 17:00, la presentazione del nuovo libro di Domenico Quirico, Testimoni per nulla (Laterza), che si interroga sul ruolo e sul futuro del racconto-testimonianza delle tragedie mondiali. A dialogare con il giornalista sarà Marco Lupo (della Libreria Luxemburg, Torino). Alle 18:30 seguirà una rappresentazione dello spettacolo Hell O’Dante. Canto V di Saulo Lucci, per riconsegnare la bellezza del quinto canto dell’Inferno dantesco accompagnato dal commento di brani pop-rock suonati dal vivo.

 

Domenica 18 ottobre gli incontri riprendono dal Cortile di Palazzo Turinetti - Intesa Sanpaolo dove, alle 10:30, Ugo Revello presenta Speruma bin (Priuli & Verlucca), una nuova divertente raccolta di detti in dialetto piemontese. Seguirà, alle 12:00, un incontro per giovani lettori a partire da Myra sa tutto (Il Castoro): l’autore Luigi Ballerini, scrittore per adulti e ragazzi oltre che psicoanalista, dialogherà con Filomena Grimaldi (della Libreria Controvento, Telese - BN) e racconterà qual è il prezzo da pagare per avere un sistema operativo integrato nelle vite di ognuno, che sa sempre cosa è meglio fare.

All’Oratorio di San Filippo Neri si inizierà alle 11 con “Donne in divenire: identità, crescita, trasformazione”, un incontro con le autrici vincitrici della XV edizione del Concorso letterario nazionale Lingua Madre. Saranno Yeniffer Lilibell Aliaga Chávez (Perù), Maria Felicita Castillo Castillo (Ecuador), Narcissa V. Ewans (Polonia), Berivan Görmez (Turchia) a raccontarsi, insieme a Daniela Finocchi, ideatrice del progetto. Si prosegue alle ore 15:00 con la presentazione di Malinverno (Feltrinelli), nuovo romanzo di Domenico Dara, autore di Appunti di meccanica celeste, accompagnato da Chiara Condò (della Libreria Il pensiero meridiano, Tropea - VV). Gli incontri all’Oratorio continuano alle 16:30, con Bruno Tognolini, traduttore di Posso essere tutto! di Jerry Spinelli e Jimmy Liao, il nuovo albo in uscita per Camelozampa.

Nel pomeriggio, il Cortile di Palazzo Turinetti - Intesa Sanpaolo ospiterà le presentazioni dei nuovi lavori di due importanti autrici italiane. Alle 15:30 sarà Alessia Gazzola a raccontare, con Elena Masuelli, la protagonista del suo nuovo Costanza e buoni propositi in uscita per Longanesi. Siciliana emigrata a Verona, una figlia a carico, relazioni sentimentali complicate, Costanza, la protagonista della nuova serie (dopo quella de L’Allieva), incarna sogni e determinazione delle giovani donne di oggi. Alle 17:00, poi, sarà la volta di Simonetta Agnello Hornby che presenterà con Ludovica Giuliani (della Libreria Notti Bianche di Vigevano-PV) Piano nobile in uscita per Feltrinelli. Seguito del successo Caffè amaro, il nuovo capitolo inizia a Palermo nel 1942, dal letto di morte del barone Enrico Sorci e, attraversando gli anni della caduta del Fascismo e quelli della ricostruzione tra amori, fughe e avventure, arriva fino al 1955.

Portici di Carta 2020 si concluderà alle ore 18:00, all’Oratorio San Filippo Neri, con un importante omaggio a Luis Sepúlveda. Carmen Yáñez, compagna di Lucho e autrice di Senza ritorno, (Guanda) sarà presente in collegamento video, con Ilide Carmignani, traduttrice delle sue opere in italiano, per un viaggio nel ricordo del grande autore, accompagnato dalle letture di alcune delle pagine più belle che ha scritto e che sono state scritte per lui - a cura di Mattia Mariani e Silvia Nati.

 

Portici di carta per i più piccoli

Luis Sepúlveda è stato un autore molto amato anche dai bambini. A loro ha dedicato le sue famose fiabe con gli animali, che nei giorni di Portici di Carta diventano: uno spettacolo tratto da La Gabbianella e il gatto, scritto da Assemblea Teatro; letture ad alta voce realizzate con ODS - Operatori Doppiaggio e Spettacolo e azioni pittoriche curate dal Dipartimento Educazione del Museo di Arte Contemporanea del Castello di Rivoli. Alla festa per Sepúlveda si accompagnano i libri e le storie dell’editore ospite di questa edizione: Camelozampa. Libri che possono essere tutto, come quello presentato e letto da Bruno Tognolini, grandi come un elefante come quello uscito dai colori di Rossana Bossù o una banda di Molesti come l’ultimo albo di Ilaria Guarducci. E ancora: spazio ai bambini anche alle passeggiate letterarie, con un percorso ad hoc dedicato a Gianni Rodari, e tanti momenti attorno ai libri insieme a ITER e alle Biblioteche Civiche Torinesi. Nella tenda Nati per Leggere - allestita presso lo Spazio Bimbi di piazza San Carlo - i bambini e le bambine da 0 a 5 anni potranno scegliere un libro e ascoltarne la lettura a cura dagli operatori del Premio Nati per Leggere, promosso dalla Regione Piemonte.

 

Prenotazione obbligatoria e info logistiche

In ottemperanza alle direttive dettate dall’emergenza covid, per tutti gli eventi della XIV edizione di Portici di Carta è obbligatoria la prenotazione sul sito www.porticidicarta.it. Sarà necessario scaricare, compilare e presentare un’autocertificazione, anch’essa disponibile sul sito. Per permettere l’espletamento di tutte le procedure, l’accesso a ogni evento è consentito fino a 10 minuti prima dell’orario di inizio.

Gli incontri e i laboratori per bambini sono a ingresso gratuito. L’installazione dedicata a Luis Sepúlveda al Mausoleo della Bela Rosin prevede un biglietto di accesso al costo 2€ (tariffa ridotta a 1€ per residenti del quartiere e gli iscritti alle Biblioteche civiche torinesi). Tutte le info su www.assembleateatro.com – bct.comune.torino.it.

La manifestazione verrà realizzata fatto salvo eventuali aggravamenti della situazione legata ai contagi o nuove disposizioni più stringenti dettate da parte delle autorità competenti.