Tutto passa tranne il passato. Alla Sandretto una mostra su decolonizzazione e post-colonialismo

di REDAZIONE
pubblicato il 16/09/2020


La crescente consapevolezza pubblica della violenza razzista e della ingiustizia storica ha riposizionato monumenti, collezioni etnografiche e archivi filmici di origine coloniale al centro del dibattito politico e sociale. Da questa consapevolezza nasce Tutto passa tranne il passato [Everything Passes Except the Past], mostra e festival online organizzato dal Goethe-Institut in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino.

Tutto passa tranne il passato propone un approccio artistico e discorsivo ai residui del colonialismo con l’obiettivo di ridefinire le strutture di potere e di immaginare scenari alternativi. La mostra avrà luogo dal 17 settembre al 18 ottobre alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e presenterà opere di Bianca Baldi, Alessandra Ferrini, Grace Ndiritu e del collettivo Troubled Archives. Mettendo a confronto realtà e rappresentazione, le opere in mostra contestano l’idea occidentale dell’immagine coloniale come documento oggettivo ed espongono le tensioni tra passato e presente.

La mostra è accompagnata da un ricco programma discorsivo, un festival che sarà trasmesso online il 17 ottobre. La storica dell’arte Bénédicte Savoy terrà il discorso di apertura, cui seguirà un programma di tavole rotonde con contributi di attivisti, artisti, esperti, curatori e ricercatori provenienti da Africa, America Latina ed Europa. I dibattiti affronteranno le questioni legate alla decolonizzazione delle collezioni museali, dello spazio pubblico e degli archivi filmici, al fine di porre in un dialogo serrato le prospettive dal Nord e dal Sud globali. Inoltre le presentazioni porranno un accento particolare sul modo in cui le metodologie dell’arte, della teoria critica e dell’attivismo possono offrire strumenti per istigare consapevolezza politica e metamorfosi critica.

Il festival è parte del progetto internazionale biennale Everything Passes Except The Past promosso dal Goethe-Institut, che dal 2019 ha organizzato una serie di workshop ed eventi in Belgio, Francia, Portogallo e Spagna. Molti degli artisti ed esperti partecipanti al festival presenteranno opere e interventi sviluppati nel corso di questo processo di ricerca. La pubblicazione che documenta l’intero percorso progettuale uscirà a ottobre 2020.