''Il tempio della Scherma'': il Club Scherma Torino torna in pedana

di FRANCESCO BIASI
pubblicato il 15/09/2020


Nella giornata di lunedì 14 settembre, il Club Scherma Torino ha inaugurato il proprio anno agonistico in grande stile. È stata allestita davanti ai soci ed alla comunità civile interessata, una conferenza di presentazione, in cui hanno parlato il presidente Mario Vecchione e il vicepresidente Alessandro Poggio, e sono intervenuti anche il vicepresidente della Federazione Italiana di Scherma Paolo Azzi, ed il presidente regionale CONI Gianfranco Porqueddu. Tra gli argomenti trattati naturalmente ci sono state: le difficoltà dovute al Covid, che hanno portato ad un arresto di tutte le attività di Villa Glicini, causando grosse perdite a livello economico-finanziario (stimate intorno ai 160 mila euro). Aspettando serenamente la sentenza del Consiglio di Stato, è ferma convinzione della Presidenza di far valere i propri diritti a colpi di fioretto, impugnando anche il Decreto Rilancio che prevede un proroga delle concessioni colpite dall’emergenza sanitaria

A ribadire la totale fiducia verso la Magistratura e nel clima di ripresa, il Club Scherma ha investito nella ristrutturazione della palazzina Carloalbertina oltre 70 mila euro. Sono stati ristrutturati il piano superiore, la piscina, la sala d’armi ed il tetto.

La rivoluzione del Club è accompagnata anche dalla creazione di ulteriori corsi propedeutici alla scherma, racchiusi tutti nel progetto intitolato “DNA scherma”. I nuovi iscritti alla società potranno usufruire di attività quali: gioco scherma, scherma amatoriale/agonistica, scherma paralimpica, scherma storica, fit fencing, cross fencing, scherma progetto Nastro Rosa, danza scherma (oltre alle attività naturalmente legate ai campi da calcetto, da tennis, alla piscina ed al ristorante). Per venire incontro alle esigenze dei genitori e degli allievi più piccoli, è stato inaugurato il progetto “Campus CSTO”: un’idea che ridisegna la struttura in stile College americano, in cui i ragazzi più giovani possono usufruire degli spazi del Club per pranzare, studiare e fare attività fisica, seguiti dallo staff del circolo.

Il club intende anche attivare corsi propedeutici di scherma all’interno delle scuole e attività di ginnastica che coinvolgano le fasce più anziane.

In conclusione, la Dirigenza ha ribadito la posizione della Società come un vero e proprio «Tempio della Scherma», e ha riproposto la Palazzina di Villa Glicini come luogo centrale e simbolo della sociabilità Torinese, innestata al centro del Parco del Valentino: riprendendo e portando avanti i valori e lo spirito di fondazione del Club Scherma Torino di 140 anni fa.