La Fondazione Torino Musei al completo: riaprono anche GAM e MAO

di REDAZIONE
pubblicato il 10/06/2020


Dopo l’apertura lo scorso 28 maggio di Palazzo Madama, anche la Gam (dal 12 giugno), il Mao (dal 13), la Biblioteca d’Arte e l’Archivio Fotografico (entrambi dal 22) della Fondazione Torino Musei sono pronti ad accogliere il pubblico dopo oltre tre mesi di chiusura.

Con la conclusione dell’analisi svolta con il supporto del Politecnico di Torino e della società Onleco, che ha portato alla revisione delle procedure di sicurezza imposte dall’emergenza sanitaria, sarà di nuovo possibile tornare ad ammirare le opere custodite nelle sale della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea e del Museo d’Arte Orientale. I tre musei saranno quindi aperti 4 giorni a settimana in modo scaglionato, escluso il mercoledì che sarà l’unico giorno di chiusura di tutti e tre i musei. Anche gli ingressi alla Gam e al Mao saranno contingentati e sarà assicurata una visita piacevole nella massima sicurezza.

I musei osserveranno i seguenti giorni e orari di apertura:

Gam; venerdì - sabato - domenica - lunedì

Mao; sabato – domenica – lunedì - martedì

Nei giorni infrasettimanali l’orario per tutti i musei sarà dalle 13 alle 20, il sabato e la domenica dalle 10 alle 19.

Mercoledì 24 giugno, festa patronale di San Giovanni i tre musei della Fondazione Torino Musei saranno aperti con orario 10 – 20.

Alla Gam sono fino al 20 settembre la mostra di Helmut Newton e quella di Carlo Pittara che sarà visitabileacquistando il biglietto per la mostra di Newton. Da venerdì 12 giugno sarà aperta al pubblico anche una nuova mostra in Videoteca dedicata a Giuseppe Chiari e il 24 giugno inaugurerà la mostra in wunderkammer "Forma/Informe la fase non-oggettiva nella fotografia italiana 1935-1958". Rimangono visitabili le collezioni permanenti del 900 e del Contemporaneo.

Il Mao riaprirà con due novità: oltre all’esposizione di Savage Landor, prorogata fino al 6 settembre, a partire da sabato 13 giugno il Museo propone al pubblico una nuova rotazione di stampe e dipinti giapponesi e il progetto "Storie dal Marocco. Oggetti testimoni di identità e memoria", realizzato in collaborazione con il Museo Egizio e l’associazione Bab Sahara di Torino.

A partire da lunedì 22 giugno, apriranno al pubblico anche la Biblioteca d’Arte e l’Archivio Fotografico, a cui si potrà accedere solo su appuntamento.

La Biblioteca avrà la possibilità di accogliere in sala lettura un massimo di 6 persone contemporaneamente e osserverà i consueti orari (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17). La prenotazione dovrà avvenire telefonicamente al numero 0114429585. L’accesso sarà consentito agli studiosi che indosseranno la mascherina e i guanti per tutta la permanenza, previa misurazione della temperatura.

All’ingresso sarà misurata la temperatura. Non sarà consentito l’accesso al visitatore con temperatura superiore o uguale a 37,5°C. In tal caso anche i suoi eventuali accompagnatori non potranno accedere al museo.

L’accesso sarà consentito a un numero contingentato di visitatori finalizzato a garantire un’adeguata distanza interpersonale. Tutti i percorsi di visita saranno guidati da un’apposita segnaletica e dal personale di sala presente. I visitatori in coda e nel corso della visita in museo sono tenuti a mantenere la distanza interpersonale di sicurezza. Per tutta la permanenza in museo sarà obbligatorio indossare correttamente la mascherina. Sono previsti erogatori di soluzione igienizzante idroalcolica a disposizione del pubblico.

Pur non essendo obbligatorio, si consiglia l’acquisto dei biglietti d’ingresso in museo su www.ticketone.it