Librerie torinesi al tempo del Covid: un percorso obbligato per entrare alla Gulliver

di REDAZIONE
pubblicato il 06/05/2020


Il 4 maggio, dopo 53 giorni di chiusura delle attività a causa dell’emergenza Covid-19, le librerie italiane rialzano le serrande nel pieno rispetto delle necessarie norme di sicurezza sanitaria. La Gulliver di via Boston, a Torino, lo dimostra: con guanti e mascherine obbligatori per entrare, il percorso all’interno della libreria è circolare (da destra a sinistra) e si conclude davanti alla cassa e alla porta d’ingresso, dove la proprietaria – Stefania Bellitti – mette a disposizione gel igienizzante e guanti.

Altre regole sono uniformi per tutti i punti vendita: ingressi contingentati, rispettando il metro di distanza (naturalmente solo se muniti di dispositivi di protezione); laddove la libreria abbia più di un ingresso, si accede esclusivamente dalla porta principale; i titolari restano a disposizione per i consigli sugli acquisti, ma senza sostare troppo dinanzi agli scaffali.

Una giornata di riapertura, quella di lunedì 4 maggio, celebrata in tutta Italia con l’hashtag #LibreriePerSepúlveda, in ricordo del grande scrittore cileno scomparso il 16 aprile. La manifestazione, promossa a Torino da Portici di Carta con Assemblea Teatro, COLTI - Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti e Biblioteche Civiche Torinesi, ha voluto unire le librerie, le lettrici e i lettori in un saluto virtuale al grande Lucho, stringendosi affettuosamente alla sua vedova, la poetessa Carmen Yáñez, e alla sua famiglia.