La Gabbianella e il Gatto, l'Archivio di Stato di Torino ne conserva i materiali della preproduzione

di REDAZIONE
pubblicato il 17/04/2020


La morte di Luis Sepúlveda riporta collateralmente all’attenzione il patrimonio conservato presso l’Archivio di Stato di Torino, il quale custodisce il ricco materiale documentario della casa cinematografica Lanterna Magica dell’iter produttivo dell’acclamato film d’animazione del 1998 “La Gabbianella e il Gatto”, tratto dal romanzo di Sepúlveda “Storia di una Gabbianella e del Gatto che le insegnò a volare”.

Nel 1997 viene ufficializzata la collaborazione tra la casa cinematografica Lanterna Magica e la Cecchi Gori per la produzione del film tratto dal romanzo di Luis Sepúlveda, “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”. Il lungometraggio, che uscirà nelle sale l’anno successivo, prenderà il titolo “La Gabbianella e il Gatto”.

La regia di Enzo d’Alò, mentre la sceneggiatura è firmata da Enzo d’Alò e Umberto Marino. Lo stesso Sepúlveda partecipa attivamente alla realizzazione del doppiaggio, interpretando la parte del Poeta, affiancando Carlo Verdone, che regala la voce al gatto Zorba, e Antonio Albanese, che doppia il Grande Topo.

“La Gabbianella e il Gatto” è trasmesso nelle sale nel periodo natalizio del 1998, raggiungendo un enorme successo di critica e di pubblico; in alcune città italiane, supera ai botteghini le grandi distribuzioni americane della Disney, al cinema con Mulan, e Dreamworks, con Il Principe d’Egitto. Nel 2000, il film d’animazione della Lanterna Magica ottiene il Premio della Giuria al Montréal International Children’s Film Festival.

La documentazione, completa, della realizzazione di “La Gabbianella e il Gatto” conservata presso l’Archivio di Stato di Torino, si compone di 1370 fascicoli, collocati in 276 buste (ASTo, Sezione Corte, Archivi Industriali e di Società, Lanterna Magica, La Gabbianella e il Gatto). Si parte dalle carte della Sinossi, con la trama del film, e si arriva al materiale della Promozione, con tutto ciò che riguarda l’attività di promozione del lungometraggio, in particolare manifesti pubblicitari. Non manca il complesso degli studi, dei disegni, dei fogli tecnici di modello in grado di definire graficamente e in modo dettagliato ogni singolo elemento che va sotto il nome di modelpack.

Il materiale documentario relativo al lungometraggio “La Gabbianella e il Gatto” è racchiuso nell’archivio della casa cinematografica Lanterna Magica (ASTo, Sezione Corte, Archivi Industriali e di Società, Lanterna Magica), dichiarato nel 2004 di notevole interesse storico. Nell’ambito del programma “La manutenzione della memoria territoriale”, sostenuto dalla Compagnia di San Paolo con il contributo dell’Associazione Amici dell’Archivio di Stato di Torino, sono stati portati a termine nel 2009 il riordino dell’archivio della Società cinematografica Lanterna Magica, la schedatura e l’inventario a cura di Eugenia Marengo, Ernaut Ummarino, Stefano Zappa, con il coordinamento di Maria Gattullo.