Pierre Subleyras, Diana ed Endimione, 1740, olio su tela, National Gallery, Londra

Se il pubblico non va alla mostra, la mostra va dal pubblico

di REDAZIONE
pubblicato il 19/03/2020


A causa delle misure di contenimento del coronavirus la Reggia di Venaria, insieme ai Giardini e il castello della Mandria, rimarrà chiusa almeno fino al prossimo 3 aprile 2020, così come da Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri per contenere il diffondersi del Coronavirus.

Ma la Reggia non si ferma. Perché, a partire dal 21 marzo, in concomitanza con l’inizio della primavera, la mostra "Sfida al Barocco" sarà raccontata - con le sue grandi opere e curiosità - online. Con un palinsesto social che sarà continuamente aggiornato, mostrando le meraviglie del polo museale in un modo diverso dal solito, attraverso i social. Testi, immagini ed interviste dedicati alla Reggia, ai Giardini, al Castello della Mandria insieme a racconti, letture e laboratori didattici pensati per un pubblico di famiglie, esperti e appassionati.

Da mercoledì 18 inizia, inoltre, “La Reggia live - #FacciamoLuce”, progetto che garantisce la possibilità di ammirare 24 ore su 24, via web-cam e dal sito lavenaria.it , la “Galleria Grande”. Uno dei luoghi più affascinanti del patrimonio culturale, capolavoro indiscusso del celebre architetto Filippo Juvarra, che anche a distanza può essere contemplato durante l'arco della giornata, lasciandosi trasportare dalle spettacolari scenografie e giochi di luce naturale.

«Con questa iniziativa intendiamo offrire a tutti la possibilità di entrare, seppure virtualmente, all’interno della nostra Reggia per ammirare la Galleria Grande eccezionalmente “vuota e silenziosa”, eppure sempre meravigliosa: la luce che si propaga e la trasforma ogni ora può essere il simbolo della speranza in questi giorni difficili», spiega Guido Curto, direttore del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude.