Il Salone 2020 e quella locandina che ricorda Shape of Water

di VINCENZO LO IACONO
pubblicato il 23/02/2020


Siamo seri: non è necessario essere sfegatati cinefili per constatare come la locandina ufficiale realizzata per il Salone Internazionale del Libro di Torino 2020 ricalchi l'estetica di Shape of Water (distribuito in Italia con il titolo, forse più conosciuto, "La Forma dell'Acqua), nota pellicola di Guillermo Del Toro trionfatrice alla novantesima edizione degli Academy Awards (alias Oscar). E non soltanto per la figura rappresentata in primo piano: lo sfondo giocato sui toni del blu non aiuta a la mente a scacciare tutti i rimandi al film del 2017.

Come riportato nel comunicato stampa, "il manifesto della 33esima edizione è un’opera di Mara Cerri, tra le illustratrici italiane più promettenti. In mostra, nell’area dedicata alle nuove generazioni SalTo Diventi, i lavori preparatori e i bozzetti dell’immagine che, in una metamorfosi, intreccia natura e cultura, esprimendo il tema del Salone del Libro 2020".

Difficile sapere se si tratti di un omaggio a un buon prodotto cinematografico che -  seppur in parte - affronta un tema simile a quello di cui sentiremo parlare all'interno del Lingotto Fiere in primavera, o se si tratti piuttosto di un mezzo plagio nella speranza che nessuno si ponga il quesito. Quel che è certo è che l'impressione veicolata è di poca originalità alla base dell'immagine che rappresenterà uno dei principali eventi torinesi (ma non solo).