Altre forme di vita: SalTo 2020 si interroga sul dare un senso alla presenza dell'uomo sul pianeta

di REDAZIONE
pubblicato il 18/02/2020


Dare senso alla presenza dell’uomo sul pianeta: questo l’invito della 33esima edizione del Salone, una sollecitazione quanto mai attuale in un’epoca in cui il domani, che appare così fragile, è la prima responsabilità della nostra specie.

Altre forme di vita è il tema scelto nel 2020. Un’esortazione a fantasticare sulla fisionomia umana negli anni a venire, a un decennio dal raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Come attraversare il presente e raggiungere il futuro? La crisi climatica, la sostenibilità, la tutela della biodiversità, l’innovazione tecnologica, i nuovi modelli sociali, economici e politici necessari a vivere degnamente il XXI secolo si intrecceranno con letteratura, cinema, teatro, con la grande arte di raccontare storie. Se non provano i libri a immaginare il futuro e a narrare le mutazioni, chi può farlo?

E, a proposito di trasformazioni: il manifesto della 33esima edizione è un’opera di Mara Cerri, tra le illustratrici italiane più promettenti. In mostra, nell’area dedicata alle nuove generazioni SalTo Diventi, i lavori preparatori e i bozzetti dell’immagine che, in una metamorfosi, intreccia natura e cultura, esprimendo il tema del Salone del Libro 2020.

I focus internazionali: Irlanda e Canada

Al Salone del Libro, quest’anno, saranno due i focus internazionali, dedicati a due paesi caratterizzati da una capacità di innovazione costante, grandi laboratori culturali con una tradizione fondamentale: Irlanda e Canada. Grazie alla collaborazione con l’Ambasciata del Canada, la Delegazione del Québec a Roma e il Canada Council for the Arts, sarà possibile approfondire al Salone la cultura e la letteratura canadese, attraverso la viva voce dei suoi protagonisti, e scoprire un ricco e vivace paese che si distingue per un approccio moderno e innovativo. Con Literature Ireland, agenzia nazionale per la promozione della cultura irlandese nel mondo, e Ambasciata d’Irlanda, il Salone porterà a Torino scrittori e scrittrici dall’Isola di Smeraldo, patria di numi tutelari della letteratura come Oscar Wilde, James Joyce e Samuel Beckett, tuttora culla di talenti artistici straordinari. 

Ma il Salone gira il mondo: va in Svizzera grazie a ProHelvetia, ALESI e Babel Festival di Bellinzona, stringe legami con la Japan Foundation di Roma e con l’Ambasciata di Israele in Italia, rinnova il suo legame con FILL - Festival of Italian Literature in London, con l’Institut français e con il Goethe-Institut per garantire la presenza a Torino di scrittori e scrittrici internazionali. Nei giorni della fiera, infatti, sono attesi anche i finalisti del Premio Strega Europeo.

La collaborazione con la Frankfurter Buchmesse si rinnova nel 2020 per la quarta volta consecutiva. Grazie al Goethe-Institut, il meglio della cultura tedesca sbarcherà in città insieme a una delegazione di editori e agenti. Una novità importante: il Salone siederà al tavolo tecnico di Francoforte2023, anno in cui l’Italia sarà il paese ospite alla Fiera di Francoforte. Il Salone del Libro sarà uno dei partner che collaboreranno con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e il ministro Dario Franceschini. 

I primi ospiti confermati di SalTo2020

Al Salone del Libro sono attesi autori e autrici che – attraverso romanzi, saggi, inchieste, drammi o poesie – indagano il posto della nostra specie nel mondo, analizzano la società di oggi e l’attuale sistema economico. Ma non solo: a Torino nei giorni di maggio ci saranno artisti capaci di mettere in musica i sentimenti del presente e ancora, un’esposizione multimediale e interdisciplinare sarà allestita con e alle OGR – Officine Grandi Riparazioni per approfondire il tema dell’edizione. Perché se non provano i libri a immaginare il futuro e a narrare le mutazioni, chi può farlo?

Nata a Lillebonne nel 1940, Annie Ernaux eÌ una delle voci più autorevoli del panorama culturale francese, studiata e pubblicata in tutto il mondo. Dopo Gli anni, vincitore del Premio Strega Europeo 2016, ha scritto L’altra figliaMemoria di ragazzaIl posto e l’ultimo L’evento, tutti editi in Italia da L’Orma Editore. La scrittrice arriverà al Salone grazie alla collaborazione con Emilia Romagna Teatro Fondazione (ERT).

Edna O’Brian è una scrittrice di culto, icona ribelle degli Anni Sessanta e autorevole decana di oggi. Ha scritto romanzi, saggi, testi teatrali e raccolte di racconti famosi in tutto il mondo. Per Einaudi ha pubblicato Oggetto d'amore (2016), antologia dei suoi migliori racconti, Tante piccole sedie rosse (2017 e 2018), Un feroce dicembre (2018 e 2019) e Uno splendido isolamento (2019).

Dal Canada arriverà a Torino una scrittrice che dalla sua casa alimentata a energia solare sulla riva del fiume Kamouraska, in Québec, scrive, traduce e difende la bellezza naturale della sua regione adottiva. Si chiama Gabrielle Filteau-Chiba e il suo primo romanzo è il promettente Nella tana (Lindau), affascinante viaggio nelle profondità della natura e di se stessi alla ricerca di un senso lontano dalla civiltà.

Thomas Piketty è la rockstar dell’economia, autore di testi caposaldo della riflessione contemporanea, nel suo nuovo libro, Capitale e ideologia (La nave di Teseo), ci sfida a rivoluzionare il modo in cui pensiamo la società, la politica, il nostro futuro. Piketty sarà al Salone grazie a una collaborazione con la Fondazione Collegio Carlo Alberto.

Francesco Bianconi, cantautore e scrittore, frontman dei Baustelle, presenterà il suo nuovo disco solista, che contiene brani inediti e ospita artisti internazionali, ma non solo, l’artista si racconterà al Salone prima di chiudere la fiera alle OGR - Officine Grandi Riparazioni lunedì 18 maggio (prevendite su ogrtorino.it e in biglietteria OGR senza costi di prevendita), in un live proposto da OGR e prodotto da Ponderosa Music & Arts.

Pat Metheny, leggenda del jazz, sarà al Salone e in concerto all’Auditorium Gianni Agnelli grazie a Ponderosa Music & Art giovedì 14 maggio, tappa del tour Side Eye. Nel suo stile inconfondibile si fondono una sensibilità ritmica e armonica molto avanzata e un modo di improvvisare moderno, ma anche profondamente radicato nella tradizione della melodia jazz, swing e blues.

La Campania Regione ospite

La Campania, regione che alla cultura riserva un posto d’onore, sarà ospite del Salone Internazionale del Libro nel 2020, straordinario risultato di un quinquennio di politica culturale regionale che ha tentato, in nome dell'inclusione, del rispetto della totalità della propria ricchezza artistica, del lavoro per i giovani, di fare della cultura il collante fondamentale e il volano insostituibile per la valorizzazione e la promozione del proprio territorio.

Proprio in Campania è conservata una delle più importanti raccolte archivistiche, testimonianza concreta dell'interesse antico verso la “cultura del libro”, che in continuità con il passato fa oggi di quel territorio una fucina di idee in continua evoluzione: case editrici dalla tradizione decennale, aziende emergenti dal taglio giovane e dinamico, alimentano un mondo tutto da scoprire.

Tra le tante iniziative spicca NapoliCittàLibro, con cui la regione intende promuovere, incentivare e sviluppare la lettura non solo in Campania, ma in tutto il Sud Italia. Nei giorni della fiera, il Salone ospiterà lo stand dedicato, ricco di incontri per approfondire autori e temi cari a una regione dalla tradizione culturale antica e ricchissima.