Le trame di Raffaello: l'arazzo cinquecentesco restaurato grazie al CCR di Venaria Reale

di REDAZIONE
pubblicato il 05/02/2020


Il 7 febbraio 2020, nelle sale del Museo della Ceramica di Mondovì, il professore Nello Forti Grazzini, definito a pieno titolo il più illustre esperto in materia, racconterà la straordinaria storia della “Madonna del Divino Amore”, arazzo realizzato negli anni Trenta del Cinquecento dalla Manifattura di Bruxelles su cartone derivante da un disegno di Raffaello Sanzio.

L’opera traduce, con filati preziosi, una delle immagini più note della produzione pittorica del maestro urbinate: la Madonna con Gesù Bambino, Sant’Anna e San Giovannino. Nel 1723 il Cardinale Pietro Ottoboni, nipote del Papa Alessandro VIII Ottoboni, ne fece dono al Santuario di Loreto, dove è custodito ancora oggi. In particolare, Grazzini illustrerà come l’arrivo dei disegni di Raffaello nelle manifatture fiamminghe abbia rivoluzionato la produzione artistica, arrivando a determinare la grande fortuna e perizia tecnica maturata in quel preciso momento storico e culturale.

Roberta Genta, coordinatrice del Laboratorio di manufatti tessili del Centro, a sua volta, accompagnerà il pubblico in un affascinante viaggio dietro le quinte delle tecniche di tessitura e tintura dei filati. Verrà illustrato in particolare l’intervento di restauro condotto nei nostri laboratori nelle settimane antecedenti la sua esposizione a Mondovì. Il lavoro si è basato su una strategia conservativa finalizzata al rispetto dei valori materici e formali del panno tessuto, elaborata tramite una riflessione critica sullo studio accurato dei materiali originari. Genta spiegherà come tutte le fasi dell’intervento – la microaspirazione dei depositi di polvere, il trattamento a laser delle macchie e il consolidamento ad ago dei punti di degrado della tessitura – siano state supportate da riflessioni preliminari e analisi scientifiche, condotte nell’ottica di operazioni poco invasive e reversibili.

L'incontro, organizzato dalla Fondazione CRC in collaborazione con il Centro di Conservazione e Restauro "La Venaria Reale" e il Museo della Ceramica di Mondovì, costituisce un’occasione di approfondimento dei contenuti della mostra Le trame di Raffaello. Il restauro dell’arazzo Madonna del Divino Amore del Museo Pontificio di Loreto, visitabile fino al 15 marzo.

La mostra, nata dalla collaborazione tra la Fondazione CRC, il Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”, il Museo Pontificio della Santa Casa di Loreto, il Museo della Ceramica e il Comune di Mondovì, costituisce inoltre un’importante occasione per approfondire la produzione raffaellesca attraverso la declinazione dei suoi disegni su cartoni preparatori nelle diverse arti.