L'Art Nouveau a Venaria chiude a quota 100.000 visitatori

di REDAZIONE
pubblicato il 28/01/2020


La mostra “Art Nouveau. Il trionfo della bellezza”, allestita presso le sale della Venaria Reale, si è conclusa domenica 26 gennaio, dopo 248 giorni di apertura, totalizzando 102.340 accessi. Poco oltre il risultato complessivo dell’allestimento dedicato ai macchiaioli alla GAM (tra il 2018 e 2019), allestimento – tuttavia – notevolmente più interessante.

A nostro avviso, ha infatti rappresentato una occasione sprecata tra gli eventi che hanno contraddistinto il 2019. Come scrivevamo poco meno di un anno fa, innanzitutto perché le opere erano state coperte da grate per un primo periodo (grate poi fortunatamente rimosse).

In secondo luogo, perché alla sovrabbondanza di manifesti faceva sponda la totale assenza di manufatti editoriali, libri e anche gioielli. Che pur rappresentarono una felice esperienza artistica del panorama liberty.

Infine, perché l’allestimento si risolveva, come già analizzato, in “una sequela abbastanza sterile di oggetti in (brutta) vista. Un allestimento che non trasmette lo spirito dei tempi che anela a raccontare, e che non narra se non assai marginalmente cosa fu l’Art Nouveau, quale la sua essenza, quali le domande dalle quali prese forma, quali le declinazioni italiane (che pure in Torino ebbero le manifestazioni più feconde)”.

 

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