Torino Città del Cinema parte col botto: cancellato il festival cinematografico Fish&Chips

di VINCENZO LO IACONO
pubblicato il 07/01/2020


Dopo quattro edizioni di successo – contrassegnate da un alto numero di ingressi, collaborazioni con importanti poli culturali dentro e fuori Torino (non necessariamente cinematografici, come le gallerie d’arte) e un buon numero di sponsorizzazioni – Fish&Chips, rassegna di cinema erotico diretta da Chiara Pellegrini, si ferma. Almeno per il 2020. Così, nell’anno in cui Torino si autoproclama “Città del cinema”, il capoluogo piemontese perde il suo appuntamento di gennaio.

Il festival aveva rappresentato negli anni passati uno dei più interessanti appuntamenti di cinematografia undergound in Italia, capace di suscitare l’interesse di critica e pubblico, focalizzando l’attenzione su grandi temi dell’attualità passanti generalmente in sordina. La sessualità delle persone affette da disabilità, per esempio.

La ragione è la carenza di fondi: finora hanno lavorato tutti a titolo gratuito, mossi dall’entusiasmo, ma nel 2020 non avranno più la possibilità di farlo. Così l’Associazione Fish&Chips, priva di risorse, sfrutterà il 2020 per riorganizzarsi e valutare possibili strade future. Nel frattempo, non si fermeranno le attività in collaborazione con altre realtà culturali: a dimostrazione dell’interesse suscitato fuori Torino. A gennaio prevista una trasferta barese: l’associazione presenterà una rassegna di cortometraggi (i cui costi sono maggiormente sostenibili) all’interno di un evento più ampio.