Arriva anche a Torino (finalmente) il museo Gallerie d'Italia di Intesa Sanpaolo

di REDAZIONE
pubblicato il 21/12/2019


Sarà Palazzo Turinetti, storico edificio e sede legale di Intesa Sanpaolo in piazza San Carlo a ospitare il nuovo museo delle Gallerie d’Italia a Torino. Si allarga così la rete delle sedi espositive della Banca, già fortemente radicate a Milano, Napoli e Vicenza. Il progetto delle Gallerie d’Italia in piazza San Carlo sarà illustrato il 14 gennaio prossimo dal presidente emerito di Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli, dal presidente Gian Maria Gros-Pietro e da Carlo Messina, consigliere delegato e Ceo. Il progetto architettonico, firmato da Michele De Lucchi, prevede una destinazione di 6.000 metri quadri complessivi di cui 3.000 riservati alle attività espositive. Il cantiere sarà avviato nei prossimi mesi e avrà una durata di un paio di anni.

Il nuovo museo sarà dedicato principalmente alla fotografia. Sarà uno spazio dove fotografia e video arte potranno esprimere il loro significato oltre il valore estetico, affrontando i temi cruciali della storia e della contemporaneità. Esporrà una selezione di opere dalle collezioni della Banca, tra cui l’Archivio Publifoto, costituito da circa 7 milioni di scatti fotografici su eventi, personalità, luoghi realizzati dall’inizio degli anni Trenta agli anni Novanta e acquisito di recente da Intesa Sanpaolo. A questo si aggiungerà un’attività di mostre temporanee di grandi fotografi di respiro internazionale in sinergia con le istituzioni culturali italiane e straniere, in primis quelle torinesi come Camera – Centro Italiano per la fotografia di cui Intesa Sanpaolo è Socio fondatore, il mese del Contemporaneo a novembre e i molti eventi che la Banca sostiene in città, tra cui Teatro Regio, Salone del Libro, Torino Film Festival, MiTo Settembre Musica, Torino Jazz Festival, Biennale Democrazia, Torinodanza e altri.

Il desiderio di Intesa Sanpaolo di condividere con la collettività il proprio patrimonio d’arte, composto da trentamila opere, ha portato alla creazione delle Gallerie d’Italia, il polo museale e culturale con sedi nelle zone centrali di Milano, Napoli e Vicenza. Oltre alle collezioni esposte in modo permanente, alle Gallerie d’Italia sono ospitate periodicamente mostre temporanee - sia con opere del patrimonio che provenienti da altri musei e collezioni - e una ricca programmazione di attività ed eventi (percorsi didattici, convegni, presentazioni di libri, eventi musicali, laboratori teatrali, incontri divulgativi).

Il polo meneghino ha sede in tre palazzi storici nel cuore di Milano – tra Piazza della Scala, via Manzoni e via Morone – e custodisce le collezioni dell’Ottocento della Fondazione Cariplo e di Intesa Sanpaolo e le opere del Novecento della Banca.

Palazzo Zevallos Stigliano è la sontuosa sede partenopea del capolavoro delle collezioni della Banca, il Martirio di sant’Orsola di Caravaggio, e di un nucleo di opere rappresentative delle principali vicende dell’arte napoletana dal Seicento ai primi del Novecento.

Infine a Vicenza, presso Palazzo Leoni Montanari che stupisce per il suo straordinario impianto scenografico, è custodita la preziosa raccolta che ripercorre tutti i generi pittorici che nel XVIII secolo resero Venezia al centro della scena artistica internazionale, la raccolta di vasi attici e magnogreci (composta da reperti provenienti da unico sepolcreto dell’antica Ruvo di Puglia), e infine una delle principali raccolte di arte sacra russa conservata in Occidente, sia per numero delle opere, sia per la presenza di rari capolavori di alta epoca.