Emanuela Martini non sarà più direttrice del Torino Film Festival

di REDAZIONE
pubblicato il 06/12/2019


Emanuela Martini, il cui contratto – già precedentemente rinnovato – scade in questi giorni, non sarà più direttrice del Torino Film Festival. Lo ha reso noto il presidente del Museo del Cinema Enzo Ghigo a margine degli Stati generali della Fondazione Crt. "Continuerà a collaborare con noi perché è una professionalità che non vogliamo perdere", ha detto Ghigo. "Il nome del nuovo direttore lo conoscerete prima di Natale", ha aggiunto.

Nata a Forlì, laureata in Scienze Politiche all'Università di Bologna, dopo essere stata assistente del Dipartimento di Sociologia delle comunicazioni di massa, Martini è diventata giornalista, membro del comitato editoriale della rivista Cineforum e collaboratrice della rubrica culturale domenicale de Il Sole 24 Ore, testata con la quale continua a collaborare.

È stata critico cinematografico per diverse riviste: Film Tv, Cinema e Cinema, Vivilcinema, Lo Straniero, Giudizio Universale, Drammaturgia, Cinecritica, ed è stato uno dei conduttori di Hollywood Party, un programma radiofonico di Rai Radio 3.

Ha collaborato con il Festival del Nuovo Cinema di Pesaro, è stata membro del comitato di selezione della Settimana internazionale della critica del Festival del cinema di Venezia, curatore delle sezioni Officina e La Finestra sulle Immagini e membro del comitato di selezione del Festival del cinema di Venezia in 1992 e dal 1999 al 2001. Dal 1987 al 2007 è stata co-direttrice del festival internazionale Bergamo Film Meeting, per il quale ha anche curato numerose retrospettive. Dal 1999 al 2007 è stata editrice del settimanale FilmTv. Dal 2007 al 2013 è stata vicedirettore e curatrice delle retrospettive del Torino Film Festival, di cui è diventata direttrice nel 2014.

Si dedica da molto tempo al cinema anglo-americano e ha scritto numerosi articoli, saggi e libri, tra cui History of British Film, The Long Goodbye: l’America di Robert Altman, Walking Shadows: Shakespeare and Cinema, e monografie su Free Cinema, rinascimento britannico, Powell e Pressburger, Gianni Amelio, John Cassavetes, Franca Valeri, Nicholas Ray, John Huston, Roger Corman, Hammer Films, Peter Sellers, Joseph Losey e molti altri.

Ha inoltre collaborato a numerosi volumi collettivi e ha redatto voci del volume Storia del cinema mondiale a cura di Gian Piero Brunetta (Einaudi, 2000) e del Dizionario dei registi del cinema mondiale a cura di Gian Piero Brunetta (Einaudi, 2005-2006), Encyclopedia of Movies della Treccani (2003-2004).