Con Luci d'Artista ritorna la strobo-Mole stroncata da Artribune

di REDAZIONE
pubblicato il 06/12/2019


Anche quest’anno la Mole torna all’illuminazione bluastra inaugurata da Comune e Iren lo scorso anno, e già ampiamente stroncata dalla rivista d’arte specializzata Artribune. L’articolo in questione, firmato da Marco Enrico Giacomelli, risale allo scorso 5 dicembre, e prende il via da una riflessione in merito a luci d’artista: nate negli anni novanta come parte integrante dei processi volti a trasformare la Torino industriale e trasformatesi in un mezzo di propaganda politica per raccattare consensi nelle periferie.

Scriveva Giacomelli: “Le “Luci d’Artista” erano in declino? Vero, e la colpa non è certo della sindaca 5 Stelle. Ma se la soluzione è far diventare la Mole Antonelliana un pennone da centro commerciale di provincia, allora c’è un problema. Un grosso problema, che si chiama buongusto.

Scrivere un articolo in merito a una vicenda pressoché uguale, reiterata un anno dopo, non è un’idea particolarmente sensata: per chi fosse interessato, si può sempre consultare il pezzo da noi pubblicato lo scorso anno.