La ventiseiesima edizione di Artissima è stata da record

di REDAZIONE
pubblicato il 04/11/2019


Artissima, kermesse torinese dedicata esclusivamente all’arte contemporanea, riconosciuta internazionalmente tra le principali fiere del settore, ha chiuso i battenti della 26esima edizione con 55mila visitatori all’Oval Lingotto. Durante le quattro giornate di apertura (31 ottobre – 3 novembre) – con 43 Paesi rappresentati da 280 gallerie, di cui 49 per la prima volta in fiera, e 129 straniere, oltre 400 curatori e direttori di musei presenti, il 68% provenienti dall’estero, e più di 5.500 collezionisti da 36 Paesi (6 in più rispetto allo scorso anno) di cui 19 extraeuropei (principalmente dal Medio Oriente e dal Sud America), oltre 2.500 opere esposte – è stato segnato il record di presenze di 55.000 visitatori, in lieve crescita rispetto ai dati del 2018.

«Sono soddisfatta per l’alto livello delle proposte e per essere riuscita a portare a Torino gallerie assenti da tempo. I commenti dei collezionisti e degli addetti ai lavori me lo confermano: alla fiera sono stati riconosciuti un’energia creativa senza precedenti e un’attenzione particolare verso le pratiche sperimentali. Molti l’hanno definita la migliore edizione degli ultimi anni», ha dichiarato Ilaria Bonacossa, direttore di Artissima per il terzo anno consecutivo. Nei prossimi mesi Artissima proseguirà il suo cammino digitale con #ArtissimaRewind, un ricco calendario di appuntamenti virtuali per ripercorrere i momenti più significativi dell’edizione 2019.

I MUSEI INTERNAZIONALI – Artissima ha accolto 20 delegazioni di gruppi di Patrons e Amici dei più importanti Musei tra cui New Museum (Stati Uniti), AMAMCO (Svizzera), Parasol unit foundation for contemporary art (Inghilterra), Les Amis du Palais de Tokyo – Tokyo Art Club (Francia), Camden Arts Center (Inghilterra), Stichting CoCa Collectors of Contemporary Art (Olanda) e Amici della Triennale (Italia).

I PREMI DI ARTISSIMA 2019 – Sono stati sei i riconoscimenti assegnati ad Artissima: Premio illy Present Future assegnato ad aaajiao, presentato dalla galleria House of Egorn (Berlino) per i talenti emergenti; Premio Sardi per l’Arte Back to the Future assegnato alla galleria Sokyo (Kyoto) con un progetto di Kimiyo Mishimaper il progetto più meritevole in termini di rilevanza storica e di presentazione dello stand; Premio Ettore e Ines Fico assegnato a Guglielmo Castelli, presentato dalle gallerie Francesca Antonini (Roma) e Rolando Anselmi (Berlino, Roma) per un giovane artista italiano che, distintosi per la poetica della sua ricerca creativa, avrà la possibilità di presentare una mostra personale negli spazi del Mef nel corso del 2020; Ogr Award assegnato a Yuri Ancarani con l’opera Lapidi (2018), presentato dalla galleria Isabella Bortolozzi (Berlino), finalizzato all’acquisizione di un’opera da parte della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea Crt che verrà presentata presso Ogr Torino; Premio Refresh Irinox assegnato a Sheroanawe Hakihiiwe presentato dalla galleria Abra (Caracas), dedicato alla sezione Disegni; Campari Art Prize assegnato a Julian Irlinger presentato dalla galleria Thomas Schulte (Berlino), va a un artista under 35 tra quelli presentati nelle diverse sezioni della fiera.

LE ACQUISIZIONI – Numerose le acquisizioni museali: Artissima ha rappresentato ancora una volta un appuntamento importante per la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, con l’acquisizione di 4 opere per il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino con un budget complessivo di oltre 250.000 euro.