Stop al progetto del discount al posto dell'ex Cinema Arlecchino: Littizzetto e Zalone investono in cultura

di REDAZIONE
pubblicato il 05/10/2019


La notizia delle ultime ore, la cui diffusione capillare è legata probabilmente più al peso mediatico dei personaggi coinvolti che non del suo valore intrinseco, è questa: al posto dell’ex cinema Arlecchino non sorgerà, come previsto e stabilito quattro mesi fa dalla giunta, un supermercato. Nei prossimi giorni gli uffici dell’assessorato all’urbanistica prepareranno una delibera per far sì che nelle sala cinematografica di corso Sommelier sorga un centro di produzione culturale, targato Luciana Littizzetto e Andrea Zalone.

Il progetto della protagonista del format Rai Che tempo che fa e del comico torinese spalla di Maurizio Crozza prevede di aprire uno studio di registrazione dove curare il doppiaggio di documentari, cortometraggi e produzioni televisive, in particolare per le serie delle piattaforme online Netflix e Amazon Prime Video. A far sponda all’attività di doppiaggio vi sarebbe un cartellone di attività e proposte culturali e di formazione cinematografica, possibili grazie alla compartecipazione al progetto di Distretto Cinema, società torinese che da più di un decennio cura le rassegne cinematografiche estive a Palazzo Reale.

A supportare dall’esterno il progetto anche i cittadini del quartiere, da subito opposti alla riqualificazione in senso puramente commerciale del locale. La mozione di Antonino Iaria, neoassessore all’urbanistica, dovrebbe godere del beneplacito di quella cospicua fetta di maggioranza pentastellata delusa dall’ormai quasi ex-progetto di riconversione oltre che di larga parte delle opposizioni.

Il maggiore ostacolo a rappresentare un freno al progetto sta nell’accordo che la proprietà dell’Arlecchino aveva già trovato con la catena In’s Discount del gruppo Pam. È dunque necessario che la cordata di imprenditori culturali torinesi giunga dunque a un accordo finanziariamente solido quanto il precedente per vincere le eventuali resistenze dell’attuale proprietà.