Quello che ci muove: la stagione 2019/2020 della Lavanderia a Vapore di Collegno

di REDAZIONE
pubblicato il 28/09/2019


La Lavanderia a Vapore riapre le sue porte dopo la pausa estiva, per un nuovo anno all’insegna di Quello che ci muove: l’ispirazione che guida le attività promosse a Collegno, dove a tutti è data la possibilità di esplorare i temi della creazione contemporanea, della danza e del benessere.

UNA STAGIONE: DAGLI SPETTACOLI AI PROGETTI PARTECIPATIVIDaniele Ninarello, artista associato della Lavanderia, è protagonista nel mese di novembre, con il debutto sabato 16 del nuovo lavoro Pastorale e dell’inedito progetto Club Unisono. Nella settimana dall’11 novembre, ogni mattina sarà dedicata al progetto condiviso Non voglio morire in 4/4, azioni espanse a cura di Ninarello e Lavanderia a Vapore. In particolare, la matrice sarà la pratica Social Dreaming, aperta al pensiero di artisti e pubblico per sintonizzarsi con gli eventi proposti alla Lavanderia a Vapore e favorire l'opportunità di far emergere e condividere pensieri collettivi, fino al debutto del nuovo lavoro. In occasione della giornata nazionale del Parkinson (30 novembre), il 24 va in scena My heart goes boom, spettacolo realizzato da Ninarello insieme ai danzatori Dance Well di Bassano del Grappa, e Primitive Accomodation, con un gruppo di Dance Well Dancers che si sono formati in Lavanderia. È dallo scorso anno infatti che, grazie alla relazione con il CSC di Bassano del Grappa, la pratica Dance Well – movimento e ricerca per Parkinson è approdata in Lavanderia, in collaborazione con il tavolo della formazione e con l’Associazione Italiana Giovani Parkinsoniani. Gli incassi del 24 novembre saranno devoluti allo sviluppo di questo progetto.

Il 17 novembre è in calendario il primo appuntamento con la compagnia belga Les ballets C de la B per il progetto formativo e performativo che la Lavanderia ha ideato per la Giornata Unesco della danza: una Sacre du printemps, in piazza San Carlo a Torino il 26 aprile 2020, evento partecipativo ideato da Alain Platel. Scuole di danza e cittadini avranno la possibilità di lavorare e sperimentare, improvvisando sull’omonimo brano di Igor Stravinsky, supervisionati da due coreografi belgi e dai tre artisti piemontesi Stefano Mazzotta, Viola Scaglione, Elena Rolla, per preparare l’evento di piazza. Rientra in questo percorso promosso dalla Lavanderia la serata Sacre/Works con Emmanuel Gat (22 febbraio). Tra gli ospiti internazionali anche la coreografa greca Patricia Apergi con Planites (15 maggio), in residenza in Lavanderia nei giorni precedenti. A livello nazionale, si rafforzano i legami con la Rete Anticorpi XL con la serata Prove d’Autore (8 febbraio) e con la riunione plenaria di tutti i membri il 7 e 8 febbraio in Lavanderia. Nello stesso mese, previsti in residenza anche i progetti di ResiDance XL.

Tra i progetti speciali, Moving_Movies, ideato in collaborazione con Coorpi e Film Commission Torino Piemonte, nell’ambito di The Risico Screening della stagione del Balletto Teatro di Torino, per un’occasione unica in cui la danza incontra il cinema (12 marzo); il 20 marzo Roberta Giordano con Celeste torna in Lavanderia dopo il percorso Cari Maestri (dal 2 al 6 marzo) in collaborazione con la Compagnia Tardito Rendina.

OLTRE 200 GIORNATE DI RESIDENZA ARTISTICA OGNI ANNO – Unico centro di residenza in Piemonte, la Lavanderia a Vapore ospita ogni anno oltre 200 giornate di lavoro di 150 artisti/coreografi provenienti da tutta Italia ed Europa. Un’attività quotidiana che anima le sale di Collegno e che permette uno scambio continuo con gli artisti.

Per la stagione 2019/2020, sono già previsti in residenza: Re Flow in collaborazione con Coorpi – Giuseppe Vincent Giampino – Silvia Gribaudi – The Flying Carpet (progetto di Boarding Pass Plus Dance) – Francesca Cinalli – Compagnia Emmanuel Eggermont – Lucrezia Maimone – Paola Bianchi – Ricerca X- Ilana Reynolds – Bruno Guillore – Nuova Officina Della Danza – Residance XL - Andrea Costanzo Martini – Patricia Apergi – Aeritas Dance Company… cui si aggiungeranno altri nomi nel corso di tutto il 2020. Per alcuni progetti di residenza, sono previsti momenti di restituzione pubblica, per condividere con operatori, artisti e cittadini il percorso creativo. Da sabato 21 settembre è online il nuovo bando AiR, per la selezione di due progetti coreografici per il 2020, per artisti residenti in Italia.

Come centro di residenza, la Lavanderia è riconosciuta casa europea della danza e membro di EDN European Dancehouse Network (circa 40 membri in tutta Europa, di cui 2 in Italia). Dal 15 al 17 maggio 2020 verrà organizzato, per la prima volta, un Atelier EDN(giornate di studio, con plenarie, tavoli di lavoro, momenti spettacolari – in parte anche aperto al pubblico) sui temi dell’audience engagement e sarà l’occasione per i partner europei di conoscere la struttura di Collegno e le best practice qui sviluppate.

COMUNITÀ  E CITTADINI IN LAVANDERIA – Un luogo sperimentale, riconosciuto a livello internazionale per le sue politiche innovative di audience engagement: tanti sono i progetti rivolti alle comunità con cui la Lavanderia collabora, per animare il dibattito culturale sul territorio.

I Dance Well Dancers, guidati dai formatori Elena Cavallo, Emanuele Enria e Lucia Guarino, continuano le attività in Lavanderia, il sabato mattina (calendario in via di aggiornamento, sul sito) e anche in spazi non teatrali, come musei o edifici storici (ad esempio, Palazzo Barolo, sede dell’Opera Barolo).

Media Dance, la rassegna per le scuole con incontri pre e post spettacolo, formazione dei docenti, percorsi di alternanza scuola – lavoro, indaga attraverso il linguaggio dello spettacolo dal vivo temi contemporanei e vicini agli adolescenti: la ricerca della propria identità (Il Simposio del Silenzio, di e con Lucrezia Maimone il 16 ottobre in orario serale); la diversità (Blume di Barbara Altissimo, il 3 dicembre); le relazioni di coppia (Gonzago’s Rose di Tardito/Rendina, il 29 gennaio); la crescita a scuola (La Classe di Fabiana Iacozzilli, il 24 marzo); l’immigrazione (Planites di e con Patricia Apergi, il 15 maggio in orario serale). Gli spettacoli di Media Dance, in programma sia al mattino sia alla sera, sono sempre aperti anche al pubblico generico.

Le residenze trampolino, ideate lo scorso anno con il progetto trasversale Dialogues per la formazione di uno Young Board (debutto dello spettacolo il 20 ottobre nell’ambito di Torinodanza festival), mantengono il ruolo di dispositivo innovativo, focalizzandosi quest’anno su due progetti coreografici, realizzati in collaborazione con NOD-Nuova Officina della danza e affidati a Bruno Guillore e ad Andrea Costanzo Martini.

Tra le altre progettualità in calendario Mindset, laboratori sulla creatività; Traccia, progetto formativo sugli strumenti di produzione artistica e organizzativa per le scuole di danza ed Educare alla bellezza, per una didattica innovativa e per la formazione teatrale nella scuola.

IL TAVOLO DELLA FORMAZIONE – Continua il lavoro del tavolo della formazione della Lavanderia a Vapore che ad oggi raggruppa 21 soggetti del territorio piemontese che da anni lavorano sia come artisti sia come formatori nel settore della danza contemporanea, con diverse specificità. Ciò che accomuna oggi i componenti del tavolo, all’inizio nato per rispondere ad esigenze concrete legate a spazi e calendari, è il sentirsi parte di una comunità che vive gli spazi della Lavanderia come luoghi in cui ritrovarsi per generare altro, per confrontarsi, per approfondire, per lavorare insieme a progetti che nascono da questo continuo incontro.

REGALA UN LIBRO ALLA LAV – Con la stagione 2019/2020 parte il progetto “Regala un libro alla Lav”, per la creazione di una biblioteca a disposizione di artisti, coreografi, ospiti del centro di residenza. Chiunque volesse contribuire, può donare un libro (su qualsiasi tema) portando il volume scelto negli orari di apertura degli uffici (dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30) o nelle sere di spettacolo/restituzione. SCENA OVEST – La stagione di Lavanderia a Vapore rientra in Scena Ovest, cartellone condiviso per realizzare un Teatro Multidisciplinare diffuso nell’area metropolitana torinese, insieme a Cirko Vertigo a Grugliasco, l’auditorium Maison Musique a Rivoli con la stagione di Rivolimusica e il Teatro Concordia a Venaria Reale.