Il Kappa FuturFestival macina record prima di iniziare

di VINCENZO LO IACONO
pubblicato il 04/07/2019


Neanche il tempo di dar via all’ottava edizione del festival torinese – ma di caratura internazionale – di musica elettronica, che balzano fuori le note polemiche di certi comitati civicima anche i primi record. La rassegna, che avrà luogo il 6 e 7 luglio a Parco Dora, con il solo contributo finanziario della Commissione Europea (e nessun finanziamento pubblico di Comune, Regione e Ministeri vari), oltre alle necessarie sponsorizzazioni, ha già radunato 50.000 spettatori provenienti da 100 nazioni: gli organizzatori, diffondendo il dato, parlano di record. Ed è vero: lo scorso anno gli Stati di provenienza furono 87.

L’appeal internazionale del festival è dovuto ai 70 Dj, tra i quali parecchi grandi nomi della musica eettronica, chiamati a esibirsi nelle 24 ore di spettacoli su quattro diversi palchi. Appeal confermato dalla riconosciuta qualità del festival: DJMag Uk, tra le principali riviste globali di settore, segnala l’evento sabaudo tra i primi trenta al mondo (oltre che essere l’unico italiano ad venir citato), a fianco di giganti quali Tomorrowland (Belgio) e Coachella (USA).