Valore dei titoli, valore dei post: i droni di San Giovanni fanno già discutere

di VINCENZO LO IACONO
pubblicato il 01/06/2019


“Quanto conta un titolo? Quanto fa subdolamente opinione? – scrive il consigliere comunale Giovara sul proprio profilo facebook – a giudicare dalla passione per la lettura della maggior parte degli italiani: tanto. La maggior parte si ferma al titolo, allo strillo dell’edicola. Ecco il titolo: "Droni in viaggio verso Piazza Vittorio MA la festa costerà 205 mila euro in più" MA? a chi costerà di più? Ai cittadini? Verrebbe da pensarlo. Poi si legge l'articolo, che a un certo punto recita: "Avvertenza per chi potrebbe indignarsi subito e accusare il Comune di scialacquare risorse pubbliche: la gran parte dei fondi arriva dagli sponsor privati, i quali - stando alle previsioni di Pisano - dovrebbero coprire i 350 mila euro più Iva (dunque circa 420 mila) dello show. La Città ha il sostegno di una cordata composta da big dell'hi tech (Intel, Tim, Ericsson, Cisco, Aizoon e Iset) che si farà carico dello show." e si immagina un titolo migliore, più informativo e meno allusivo, tipo: "Lo show con i droni si sposta in piazza VIttorio e convince i privati" e invece no.  La maggior parte dei lettori si sarà fermata al titolo scelto e diffonderà la pseudo informazione che il prossimo anno il comune spenderà di più per lo spettacolo. Tutto apposto, missione compiuta. Spiace per il diligente giornalista.”

“Ecco i soliti giornaloni”, verrebbe da pensare. Ciò che, tendenziosamente, Giovara omette di raccontare nel proprio post, è che il Comune ha autorizzato per lo show una spesa massima di 111.000 euro, a fronte dei 74.000 dello scorso anno (incremento pari a circa il 40%): come d’altronde riportato nell’articolo della Stampa.

Se verranno stanziati tutti si saprà in futuro, ma è assai improbabile che un finanziamento superiore di 37.000 euro al precedente possa essere rivalutato tanto al ribasso da spendere meno che nel 2018. Il risparmio di qualche centinaia di euro è un conto, ben altro è passare da una previsione di spesa di 111.000 e una spesa effettiva inferiore ai 74.000.

Quindi sì, così come narrato da Giovara i sostegni privati subiranno un incremento, ma i rispettivi pubblici saranno investiti dallo stesso trend di crescita. In effetti – subdolamente – Giovara ha tentato di tutelare la propria immagine: non è scritto in alcun passaggio del post che sì, il Comune spenderà di più. Viene semplicemente fatto intuire all’ignaro lettore, che si sarà soffermato sulla lettura del solo post e non del riportato articolo, che La Stampa riporta allusivi titoli non in linea con gli articoli pubblicati. Veicolando così l’immagine di poco diligenti giornalisti che non hanno perso occasione di mostrarsi tendenziosi verso la giunta comunale e il suo operato.

Nel criticare la presentazione di un articolo, Giovara fa uso delle stesse tecniche manipolatorie che tenta di porre in stato d’accusa, confidando nella scarsa voglia di cimentarsi nella lettura dell’articolo per intero dei suoi seguaci social, verso i quali nutre evidentemente una stima ai minimi termini.