Titoli a scoppio e poco più: cos'è realmente Torino Città del Cinema 2020

di ILARIA CERINO
pubblicato il 30/05/2019


A giudicare dal titolo, l’appena approvato e annunciato evento “Torino Città del Cinema 2020” si configurerebbe come un appuntamento di respiro internazionale (o quantomeno nazionale), capace di attrarre turismo e capitali. Come la capitale europea della cultura, per intenderci.

A leggere il comunicato comunale s’intende però subito di che pasta si tratti. Di investiture da parte di enti e istituzioni terze non v’è traccia; né tantomeno si tratta di una competizione con altre realtà alla fine spuntata dal capoluogo subalpino. Molto più semplicemente, il Museo del Cinema, la Film Commission Torino Piemonte e il Comune hanno ben pensato – in occasione di un duplice anniversario – di proclamare Torino Città del Cinema organizzando una serie di eventi e appuntamenti (dei quali non metto in discussione l’indubbia qualità artistica).

Confidando probabilmente nella potenziale attrattività del titolo scelto, tanto da portare a dar di matto ad alcuni poco diligenti giornalisti (TorinoToday si spinge a definire Torino “capitale del cinema”; Mole 24 fa peggio, parlando di “importante primato”, dimenticando che per raggiungere un primato è necessario disporre di un termine di paragone qui evidentemente assente: primato rispetto a cosa?). E celando il tentativo del Comune di vendere - con toni trionfalistici che nemmeno le Olimpiadi - ai più boccaloni un evento di chissà quale portata, ma che alla prova dei fatti di fuori dal comune ha ben poco.

IL COMUNICATO COMUNALELa Giunta comunale, su proposta di Francesca Leon e Alberto Sacco, rispettivamente assessori alla Cultura e al Turismo, ha approvato la realizzazione dell’evento "Torino città del Cinema 2020".

Il progetto – promosso dal Comune di Torino, dal Museo Nazionale del Cinema e da Film Commission Torino Piemonte - coincide con due date importanti per il mondo del cinema torinese: il Museo del Cinema festeggerà i vent’anni dal trasferimento della sede nella Mole (19 luglio 2020) e Film Commission spegnerà 20 candeline il 20 luglio 2020.

L’Amministrazione comunale ha quindi deciso di sfruttare questo anniversario per consacrare Torino "Città del Cinema" attraverso la realizzazione di un programma annuale che coinvolga tutte le istituzioni cittadine. L’obiettivo è rendere il capoluogo piemontese sempre più attrattivo sotto il profilo turistico, culturale e formativo.

Per realizzare il progetto è stata istituita una Cabina di Regia coordinata dalle Divisioni Commercio, Turismo, Lavoro, Attività produttive e Sviluppo Economico e Servizi Amministrativi e Culturali insieme al Museo Nazionale del Cinema e a Film Commission Torino Piemonte, integrata dalle istituzioni che operano sul territorio torinese.

Per consacrare la città della Mole quale Capitale del Cinema sarà realizzato un ricco calendario di eventi che si articoleranno lungo 5 filoni: Torino Città del Cinema tra passato e futuro; Innovazione, tecnologia, multimedialità; Educazione e formazione; Accessibilità; Cinema e arti.