Colpo di cannone al Mastio

di FRANCESCO BIASI
pubblicato il 17/05/2019


Protagonisti assoluti della giornata di sabato 18 maggio saranno l’Associazione Amici del Museo Pietro Micca e il Museo Pietro Micca.

Sono previste infatti ben quattro manifestazioni all’insegna della Storia.

La prima manifestazione vedrà impegnato il Gruppo Storico Pietro Micca della città di Torino che si porterà dinnanzi al Mastio della Cittadella e si esibirà in un colpo di fucileria e di cannone per commemorare l’inizio dell’assedio Gallo-ispano del 1706. Il gruppo ci farà rivivere alcuni momenti precedenti il lungo assedio, mostrandoci i costumi e le emozioni di un’epoca ormai passata.

Subito dopo gli uomini del duca Vittorio Amedeo II si sposteranno al Cisternone nel cortile della scuola elementare Ricardi di Netro, il quale sarà visitabile in un’apertura straordinaria resa possibile grazie alla disponibilità dei membri dell’Associazione e del generale direttore del Museo Pietro Micca Franco Cravarezza. Quello che oggi chiamiamo “cisternone” non è altro che un’opera interna alla cittadella di Torino, fatta costruire da Emanuele Filiberto e progettata da Francesco Paciotto tra il 1565 e il 1568. Esso doveva permettere di rendere la Cittadella assolutamente autonoma dal punto di vista idrico e la sua ampiezza era tale da permettere, con una doppia scala elicoidale, di far scendere e salire anche bestie da soma e cavalli. Al momento la struttura è in corso di recupero ed accessibile solo in parte.

Nel pomeriggio al Museo Pietro Micca verrà inaugurata la mostra “Le difese svelate”. La sera per la notte europea dei musei, il museo rimarrà aperto alle visite fino alle 24.00 (ultimo ingresso 23.30) e sarà animato dai soldati del Gruppo Storico

Una bella occasione quella di sabato per scoprire la storia della nostra città e anche le storie, gli usi e i modi di vivere di un’epoca ormai passata.

A seguito il programma e il comunicato stampa del Museo Pietro Micca:

 

COMUNICATO STAMPA DEL MUSEO PIETRO MICCA “TORINO E L’ASSEDIO 1706”

Sabato 18 maggio dalle ore 14 alle 23,30

Sabato 18 maggio un grande pomeriggio con il museo Pietro Micca di Torino e la sua Associazione Amici per ricordare l’inizio dell’assedio di Torino del 1706 attraverso rievocazioni storiche, colpi di cannone e di fucileria, visite speciali al Cisternone, l’inaugurazione della mostra “Le difese svelate” e l’apertura straordinaria e gratuita del museo Pietro Micca per la Notte Europea dei Musei.

Inizio alle 14,30 nei giardini del Mastio della Cittadella, all’incrocio tra via Cernaia e corso Galileo Ferraris, con la prima delle quattro rievocazioni tematiche che il Gruppo Storico Pietro Micca della Città di Torino offrirà alla Città ogni terzo sabato del mese fino ad agosto per ricordare i momenti salienti dell’assedio di 313 anni fa: nella prima si rievoca l’inizio dell’assedio, il primo colpo di cannone dei difensori, le scariche di fucileria, le ingenti fortificazioni torinesi potenziate nell’inverno da Antonio Bertola, il miglior esperto di arte fortificatoria del duca Vittorio Amedeo II.

Dalle 15 alle 18 sarà aperto eccezionalmente per le visite libere e gratuite il “Cisternone” il grande pozzo realizzato nella Cittadella per abbeverare i cavalli della Cavalleria a 16 metri sottoterra. Appuntamento nel cortile della scuola Ricardi di Netro di via Beato Sebastiano Valfrè 8, dove si potrà vedere da vicino anche il cannone, le armi e le divise dei soldati del 1706.

Alle 18,30 al museo in via Guicciardini 7/A l’inaugurazione della mostra “Le difese svelate” per rinnovare la sorpresa del potente esercito del Re Sole di fronte alle fortificazioni di Torino, potenziate enormemente nell’inverno a merito dell’impegno di tutti i cittadini validi, dei soldati e delle innumerevoli squadre di operai agli ordini di Antonio Bertola. Saranno esposte 8 rare carte e documenti progettuali dell’epoca, in prestito da Archivio di Stato e da Archivio Storico della Città di Torino. Ritorna anche il restaurato plastico tematico in legno che permette di toccare le difese ed è un valido ausilio anche per ipovedenti.

 

Dalle ore 20 alle 23,30 il museo Pietro Micca partecipa alla Notte Europea dei Musei con visite guidate gratuite e le animazioni storiche dell’Associazioni Amici del Museo con le sue Guide e Gruppo Storico.

Non è prevista prenotazione e le visite sono gratuite

Le attività sono organizzate in collaborazione con Museo Nazionale Storico di Artiglieria e Fondazione Mario e Anna Magnetto e col sostegno di Società Reale Mutua di Assicurazioni.

 

Approfondimento di cortesia

Il 14 maggio del 1706 l’esercito francese di Luigi XIV, il potente Re Sole, si presentava davanti a Torino, l’ultimo baluardo del potere ducale di Savoia. Dopo aver passato l’intero inverno in febbrili lavori di completamento e potenziamento delle difese della Città e della Cittadella, i Torinesi si preparavano ad affrontare l’assedio. La fatica portata avanti da tutti i cittadini validi, dai soldati e da innumerevoli squadre di operai agli ordini dell’avvocato Antonio Bertola, divenuto il miglior esperto di arte fortificatoria del duca Vittorio Amedeo II, che lo aveva nominato capo degli ingegneri per la difesa della città, aveva dato i suoi preziosi frutti. Rispetto all’agosto precedente, quando l’esercito francese era arrivato per la prima volta davanti alle mura di Torino prima di ritirarsi nei quartieri invernali, la struttura difensiva della città era completamente cambiata: erano state potenziate e accresciute le fortificazioni avanzate che a merito di enormi terrapieni digradanti verso il campo di battaglia rendevano praticamente invisibili le fortificazioni principali, con grande sorpresa dell’assediante che vide sconvolti i suoi piani di battaglia e fu obbligato a ingenti lavori di trincee e scavi per portare i cannoni a distanza efficace per vedere e per colpire le mura stesse; era anche stata realizzata una ingente ramificazione di gallerie  sotterranee a 7 e 14 metri di profondità, che al termine raggiunsero i 21 chilometri, a protezione delle fortificazioni e per colpire a sorpresa con potenti scoppi di mine sotterranee le batterie di cannoni nemici che fossero arrivati a distanza di tiro utile. Il 18 maggio i Torinesi sentirono per la prima volta il tuono lontano dei propri cannoni avanzati che sparavano sugli accampamenti nemici in zona Lucento e Pianezza. L’assedio stava per iniziare e i Torinesi erano ancora fiduciosi che le proprie fortificazioni avrebbero retto fino all’arrivo dei promessi soccorsi alleati.

Per raccontare e far rivivere i momenti salienti dei quei 117 giorni di assedio, il museo Pietro Micca e la sua Associazione Amici propongono stuzzicanti appuntamenti conoscitivi e dimostrativi attraverso, mostre tematiche, rievocazioni storiche in città e visite speciali alle fortificazioni,

Le rievocazioni storiche a cura del Gruppo Storico Piero Micca della Città di Torino, si svolgeranno nei giardini del Mastio della Cittadella, angolo via Cernaia e corso Galileo Ferraris ogni terzo sabato del mese di maggio, giugno, luglio e agosto per concludersi sabato 7 settembre con la rievocazione della Vittoria nelle vie e piazze cittadine.

Il primo tema della rievocazione racconterà i lavori fatti e l’inizio dell’assedio con tiri a salve di cannonieri e fucilieri.

A integrazione delle rievocazioni e in via eccezionale, per gli stessi 4 sabati pomeriggio, dalle ore 15 alle 18, sarà aperto alle visite libere e gratuite il Cisternone o Pozzo Grande.  

Le mostre saranno 3 con i seguenti temi: la prima dal 18 maggio al 30 giugno “Le difese svelate”, la seconda dal 6 luglio al 1° settembre “Guerra di cannonieri e minatori” e l’ultima dal 7 settembre al 6 ottobre “la vittoria meritata”. Tutte, aperte liberamente al pubblico e inserite anche nel normale percorso di visita guidata, costituiscono un determinante potenziamento dell’offerta culturale del museo, unico nel suo genere, per far conoscere e promuovere la storia della città alle scuole, ai cittadini e ai turisti.