I ''novantenni'' e l'elettronica: Jeff Mills sonorizza Metropolis al Massimo

di REDAZIONE
pubblicato il 19/02/2019


Profondamente pervaso dal genere fantascientifico il DJ, produttore e artista, Jeff Mills ne accoglie le idee, i concetti, la narrazione e l'estetica fin dagli inizi della sua carriera. Per lui lo spazio è un'ossessione e la sua musica quasi si trasforma in una storia fantascientifica musicale. Conquistando lo spazio, la sua musica incarna il futuro, rispettando il passato e rimanendo salda nel presente. Quando ha fondato la sua etichetta discografica Axis nel 1992 (un logo composto da quattro triangoli che puntano a un centro invisibile), Mills ha utilizzato il principio rotante del sistema solare sia come estetica che come concetto e modello per la creatività. Fin dall'inizio, le sue prime uscite esplorano argomenti futuristici e di fantascienza come "Mutant theory", "Tomorrow", "Art / UFO", "Time Machine" e "Alpha Centauri". Per Jeff Mills, il futuro è una potente spinta creativa che spiega l'incessante attività dell'artista.

Nel 2000 l'artista statunitense realizza il progetto più memorabile della propria carriera: la creazione di una nuova colonna sonora per Metropolis (film), il film capolavoro di Fritz Lang del 1926. Il progetto, per cui l’artista concepisce dapprima solo una parte della partitura, prosegue dopo il restauro del 2010 della fondazione Friedrich-Wilhelm-Murnau e della Deutsche Kinemathek, che fa seguito al ritrovamento in Argentina di 25 minuti di pellicola ritenuti perduti.

Nel 2017 Jeff Mills presenta in anteprima mondiale la sonorizzazione completa di Metropolis per la UFA di Berlino (Universum-Film Aktien Gesellschaft).

Nell’ambito di Seeyousound, lunedì 11 marzo, alle 21.00, l’artista sarà impegnato proprio nella sonorizzazione della pellicola di Fritz Lang datata 1927, capolavoro del cinema espressionista ancora di straordinaria attualità a novantadue anni della prima. Il commento musicale live va a sostituire i brani originali composti per il film da Gottfried Huppertz, ma anche le riedizioni firmate dal Premio Oscar Giorgio Moroder.