Giovara di governo: chi è il nuovo presidente della commissione cultura

di NICOLA DECORATO
pubblicato il 31/01/2019


Nella seduta del 29 gennaio per la nomina del nuovo presidente della commissione cultura del consiglio comunale, a spuntarla è stato – come prevedibile – Massimo Giovara (M5S), che succede così alla consigliere Albano. A differenza del predecessore, Giovara – laurea in filosofia del linguaggio e un passato da attore e regista teatrale – proviene dal mondo che aspira a rappresentare: ragion per cui dovrebbe comprendere dilemmi e aspirazioni del settore culturale.

La fama arriva, tuttavia, con l’elezione alla carica di consigliere comunale alla tornata elettorale 2016. Da allora si è occupato dei principali dossier culturali dell’amministrazione, imponendosi quale reale deus ex machina di gran parte delle politiche della giunta. Con buona pace di Leon.

Suo è il nome recato sul progetto di riforma del Teatro Regio (stilato in realtà dai cantanti lirici Roberto Guenno e Pierluigi Dilengite); sua è la proposta di Giorgio Li Calzi – con il quale può vantare una collaborazione risalente agli anni novanta – alla direzione del Torino Jazz Festival (proposta a cui fa seguito, nel 2018, la nomina); ed è grazie al consigliere che entrambi i relatori della mozione Giovara compiono il salto di carriera. Con Guenno che dalle fila del coro raggiunge quelle della direzione del regio e Dilengite che dalle produzioni casalinghe di MadamaButterfly (più confacenti al teatro di parrocchia che non a qualsivoglia ente lirico) è stato spedito nientemeno che a Roma, per diventare referente nazionale ministeriale per le fondazioni lirico-sinfoniche. Sulla scia dell’accoglienza riservata al progetto di riforma dell’ente lirico, il pentastellato si è distinto per le psichedeliche accuse di malafede lanciate a giornalisti e blogger qualora quanto espresso negli articoli non risultasse conforme al Giovara-pensiero.

Il consigliere, che da fine 2017 si è sempre più calato nella parte di assessore aggiunto alla cultura, non ha perso occasione per schierarsi contro membri del suo stesso gruppo consiliare. È il caso della questione relativa al futuro della Fondazione Cultura, la cui chiusura era stata ripetutamente declamata in campagna elettorale da parte di Appendino & Co, e che al volgersi del 2017 aveva visto Viviana Ferrero (sostenitrice della line programmatica del Movimento) contrapporsi proprio a Giovara (il quale, contrariamente alle aspettative della vigilia, si era espresso per una prosecuzione ricalibrata dell’attività).

Più recentemente, il consigliere è balzato agli onori della cronaca per l’inopportuna ironia mostrata nei confronti dei simpatizzanti pro TAV, alla vigilia del raduno di novembre in Piazza Castello. Previsione, oltre che poco consona, completamente disattesa.

IL COMUNICATO DI CITTAGORÀIl consigliere Massimo Giovara (M5S) è stato eletto oggi presidente della Quinta Commissione del Comune di Torino, competente su Cultura, Istruzione, Sport, Turismo, Tempo Libero e Gioventù. Giovara ha ringraziato la presidente uscente Daniela Albano (M5S) per il lavoro svolto e i commissari per la fiducia accordatagli. Nell’augurarsi una fattiva collaborazione di tutte le minoranze, ha annunciato il suo impegno per promuovere il lavoro culturale a Torino: “Daremo voce a tutte le realtà culturali, sportive e giovanili che operano in città – ha affermato – con la consapevolezza che la cultura a Torino è un pilastro fondamentale del lavoro e dell’economia”. Ha quindi annunciato alcune delle tematiche che verranno affrontate nelle prossime settimane: Fondazione Teatro Regio, edilizia scolastica, manutenzione e gestione palestre e impianti sportivi, mense scolastiche, trasporto persone con disabilita, tavolo di concertazione sull’arte contemporanea, festival ed eventi in città, ecc. Il vicepresidente sarà eletto in una delle prossime sedute di Commissione.