Merry Marilyn: la rassegna del cinema Massimo dedicata alla diva americana

di REDAZIONE
pubblicato il 06/01/2019


In occasione di Merry Marilyn. Naturale eleganza, magico charme, omaggio a Marilyn Monroe allestito nell’Aula del Tempio del Museo alla Mole Antonelliana fino al 28 gennaio, il Cinema Massimo ripropone nove grandi classici del cinema americano che tracciano per sommi capi il percorso artistico della star hollywoodiana più amata dal pubblico di ieri e di oggi.

 

Mar 8, h. 15.30

Joseph L. Mankiewicz
Eva contro Eva (All About Eve)

(Usa 1950, 138’, HD, b/n, v.o. sott.it.)

Eva Harrington (A. Baxter), ragazza di modesta condizione, piena d’entusiasmo per il teatro, riesce, per mezzo della moglie di un celebre commediografo, ad avvicinare Margo Channing (B. Davis), grande attrice quarantenne, ancora bella e trionfante. Coi suoi modi insinuanti, spacciandosi per la vedova d’un caduto, Eva riesce ad accaparrarsi le simpatie e ad assicurarsi la protezione di Margo, che l’accoglie in casa sua come segretaria… Piccolo ruolo per la Monroe, in un film memorabile, vincitore di sei Oscar e di un premio a Cannes.

 

Mer 9, h. 16.00

Henry Hathaway
Niagara

(Usa 1953, 92’, HD, col., v.o. sott.it.)

Le cascate più famose al mondo fanno da sfondo a storie d’amore, tradimenti e omicidio. Una coppia in viaggio di nozze si contrappone a una coppia in crisi in cui la moglie infedele progetta di uccidere il marito, con l’aiuto dell’amante. A metà strada tra melodramma e crime story, Niagara segna la svolta nella carriera di Marilyn, che dimostrò di avere la stoffa dell’attrice interpretando un personaggio ambiguo e negativo. Divenne la star di riferimento della 20th Century Fox.

 

Ven 11, h. 16.00

Jean Negulesco
Come sposare un milionario (How to Marry a Millionaire)

(Usa 1953, 95’, HD, col., v.o. sott.it.)

Tre ragazze ambiziose sono determinate a realizzare il loro sogno di essere la moglie di un milionario. Utilizzeranno come base per il loro progetto un lussuoso appartamento di New York dove avranno inizio le danze. Una delle  migliori commedie di Negulesco, con dialoghi frenetici e perfetti. I colori e corpi delle attrici sono esaltati dal Cinemascope utilizzato per la prima volta in una commedia della Fox. Marilyn Monroe regala una delle sue interpretazioni più divertenti.

 

Sab 12, h. 16.00

Howard Hawks
Gli uomini preferiscono le bionde (Gentlemen Prefer Blondes)

(Usa 1953, 91’, HD, col., v.o. sott.it.)

Gus, figlio del milionario Esmond, si innamora della ballerina Lorelei, che intende sposare. A tale scopo Gus si recherà con l’amata in Europa, dove avrà luogo il matrimonio. Ma il vecchio Esmond, contrario alle nozze, impedisce a Gus di partire. Poiché i biglietti per il viaggio in nave sono già stati acquistati, Lorelei persuade Gus a darli a lei: così potrà fare un viaggetto con la sua amica Dorothy.

 

Dom 13, h. 16.00

Billy Wilder
Quando la moglie è in vacanza (The Seven Years Itch)

(Usa 1955, 105’, HD, col., v.o. sott.it)

Il pubblicitario Richard Sherman, dopo aver mandato in vacanza moglie e figlio, rimane solo nell’afa della città estiva. La solitudine dura poco. L’uomo, infatti, conosce la sua nuova vicina di casa, una giovane annunciatrice televisiva che metterà a dura prova la sua virtù e la sua fedeltà. Billy Wilder prende in giro i pruriti e le debolezze della società borghese americana. Celebre l’immagine di Marilyn con la gonna alzata sulla grata della metropolitana.

 

Dom 13, h. 18.00

Billy Wilder         
A qualcuno piace caldo (Some Like It Hot)

(Usa 1959, 120’, HD, b/n, v.o. sott.it.)

I musicisti Joe e Jerry sono testimoni involontari del massacro della notte di San Valentino. Costretti a fuggire, non rimane loro che travestirsi da donne, diventando così Dafne e Josephine. Dopo  il fortuito incontro con Zucchero, una suonatrice di ukulele, si uniscono a un’orchestra femminile diretta in Florida. Commedia americana per eccellenza per i suoi elementi di raffinata ambiguità e ironia, è una delle migliori interpretazioni della Monroe per la sua dirompente fisicità e femminilità.

 

Mar 15, h. 16.00

Otto Preminger
La magnifica preda (River of No Return)

(Usa 1954, 91’, HD, col., v.o. sott.it.)

Matt Calder salva dalle rapide il giocatore d’azzardo Harry Weston e la sua fidanzata Kay. Weston ruba il cavallo a Calder lasciandolo solo con suo figlio e Kay. Costretti a fuggire dagli indiani, non gli rimane che affrontare il pericoloso fiume. Preminger abbandona il genere noire si dedica per la prima volta al western. Nonostante le perplessità di Marilyn Monroe e dello stesso regista sulla riuscita del film, La magnifica preda ebbe un grande successo di pubblico e rimane uno dei classici del genere.

 

Mer 16, h. 16.00

Walter Lang
Follie dell’anno (There’s No Business Like Show Business)

(Usa 1954, 117’, HD, col., v.o. sott.it.)

Terence e Molly Donahue, una coppia nella vita e nell’arte, divennero famosi grazie allo spettacolo I due Donahues e, grazie anche ai loro tre figli, si esibiscono ancora davanti al pubblico con il nome I cinque Donahues. Quando giunge successo e ricchezza, uno dei figli vuole farsi prete, mentre un altro, Tim, s’innamora dell’attrice Vicky Parker, che trascina lui e l’altra figlia in un nuovo spettacolo abbandonando i genitori che ritornano ad esibirsi in solitaria.

 

Mar 22, h. 15.45

John Huston
Gli spostati (The Misfits)

(Usa 1961, 124’, HD, b/n, v.o. sott.it.)

Roslyn, showgirl di Chicago, dopo aver ottenuto il divorzio incontra e si unisce a Gay, cowboy in pensione, Guido e il cowboy da rodeo Perce. Con ognuno dei tre instaura rapporti diversi, innamorandosi del più anziano. Arthur Miller scrisse la sceneggiatura su misura per  Marilyn Monroe come dimostrazione d’amore. Il film, però, è un ritratto indiretto dell’ormai fragile attrice travolta dalla depressione (morirà un anno dopo), nonché una riflessione sul malessere della società americana.