Le fondazioni bancarie finanzieranno l'acquisto del Salone da parte dei creditori

di REDAZIONE
pubblicato il 19/12/2018


Duecentomila euro da Fondazione CRT e il doppio dalla Compagnia di San Paolo per finanziare l’acquisto del marchio Salone Internazionale del Libro da parte degli stessi creditori della fiera. Questa l’ultima offerta a cinque giorni dalla vendita all’asta del brand.

La base d’asta, fissata a mezzo milione, viene così superata dall’offerta delle fondazioni congiunte. Ma i rilanci, fissati a trentamila euro, potrebbero facilmente far schizzare il prezzo di vendita superando così l’offerta messa in piedi per i creditori. Vale la pena ricordare che la proposta d’acquisto di chi al Salone ci ha lavorato per anni è la più valida (e soprattutto concreta) giunta sinora.

Regione e Comune, dal canto loro, benedicono la proposta, considerato anche il fatto cheil primo dei due continuerebbe ad aver voce in capitolo circa la parte culturale della programmazione salonistica, per mezzo del Circolo dei Lettori. Il quale, se il progetto dei creditori risultasse vincente, rientrerebbe in gioco con una convenzione ad hoc.