Marathon strikes back

di FRANCESCO CALIGARIS
pubblicato il 05/11/2018


Dopo venticinque anni nel corso dei quali le edizioni di Artissima si sono sempre concluse la prima domenica di novembre, gli organizzatori della Turin Marathon, evidentemente insoddisfatti del danno causato ieri (http://www.ilcaffetorinese.it/articolo.php?NOTIZIA=2157), rendono noto che anche nel 2019 la corsa si svolgerà il 3 novembre.

E l’amministrazione comunale, che si ritrova a gestire due eventi in grado di convogliare turismo in città, decide di non battere ciglio e dare assenso alla data individuata per il progetto sportivo. Al posto che valorizzare entrambe le manifestazioni separandole e facendo leva sul fattore turistico in più occasioni, sceglie di convogliare alla stessa data la fiera e la corsa, spaccando in due la città e penalizzando una e l’altra.

Se da un lato la tradizione della fiera d’arte contemporanea ha sempre individuato in novembre il mese utile all’evento, gli organizzatori della Turin Marathon hanno sempre optato per mesi differenti: a partire dalla prima edizione, nel 2008, solo dal 2010 al 2014 è stato scelto l’undicesimo mese dell’anno, ma nel corso della seconda domenica (le restanti edizioni si sono svolte in aprile e in ottobre). Quindi non in contemporanea a nessun altro evento di spessore.

Fatico, e non poco, a capire tali scelte illogiche e dannose di una parte della giunta. Ma, se l’obiettivo fosse quello della decrescita, devo ammettere che ci stanno riuscendo benissimo. Mi auguro, perlomeno, che stavolta il tracciato impiegato non confini Artissima al suo interno, rendendola irraggiungibile.