Il Festival del Classico convince, contro le aspettative, i torinesi

di REDAZIONE
pubblicato il 21/10/2018


I classici non invecchiano mai, i classici hanno futuro. Questa è la felice conclusione da trarre nella giornata finale del Festival del Classico, ideato e organizzato del Circolo dei lettori. Quattro giorni, dal 18 al 21 ottobre hanno visto protagonisti i più autorevoli grecisti e latinisti, giornalisti, giuristi, storici e filosofi: Luciano Canfora e Ivano Dionigi, Giulio Guidorizzi e Nicola Gardini, Eva Cantarella e Federico Condello, Piero Boitani, Paolo Mieli, Gian Luigi Beccaria, Maurizio Bettini, Lucio Russo, Salvatore Veca, Marta Cartabia, Giovanni Maria Flick, Alessandro Baricco, Roberto Vecchioni e molti altri.

Lezioni, dialoghi, letture per oltre 30 appuntamenti a ingresso gratuito tutti esauriti, per un totale di circa 5000 presenze.

Il Festival del Classico ha coinvolto anche oltre 300 studenti delle scuole e dell’Università di Torino per partecipare o assistere al Torneo di disputa classica, realizzato in collaborazione con Rete Nazionale dei Licei Classici e USR Piemonte, e vinto dai Clerici Vagantes del Liceo D’Azeglio: Diletta Blangero, Matteo Gabutti, Davide Bertot, Eva Gervasio.

Festival del Classico è un progetto della Fondazione Circolo dei lettori, presieduta da Giulio Biino e diretta da Maurizia Rebola, presidente onorario del festival Luciano Canfora, curatori Ugo Cardinale e Massimo Arcangeli. La Nike di Samotracia che compare nella cover è un’opera di Ugo Nespolo.

Festival del Classico è realizzato con il sostegno di Fondazione CRT, con il patrocinio di Città di Torino e Università degli Studi di Torino, in collaborazione con Fondazione per l'Arte Moderna e Contemporanea CRT, Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, OGR – Officine Grandi Riparazioni, Accademia delle Scienze, Dibattito e Cittadinanza - Rete del Piemonte, Rete Nazionale dei Licei Classici e Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte.