Carteggi esilaranti e dove trovarli: ci scrivono dal VCO, e volentieri pubblichiamo

di REDAZIONE
pubblicato il 11/10/2018


Abbiamo ricevuto una nota di un lettore del VCO, relativa a un articolo da noi precedentemente pubblicato (http://www.ilcaffetorinese.it/articolo.php?NOTIZIA=2050) in merito al referendum nella provincia piemontese previsto per il 21 ottobre. Riportiamo tanto il suo scritto, quanto la risposta dell’autore del pezzo. Per rispetto verso l’autore della mail non ne pubblichiamo il nome, a meno che la stessa persona non si faccia viva richiedendolo esplicitamente. Siamo perfettamente coscienti delle accuse di strumentalizzazione che potranno esserci rivolte dai fautori del passaggio in Lombardia. I quali, assai probabilmente, ipotizzeanno che si tratti di una mail creata ad hoc allo scopo di fare propaganda. Ma, francamente, ce ne importa davvero poco.

“La nota che segue può essere letta come dibattito in vista per prossimo referendum Vco in Lombardia. Ma non solo: l''articolo che avete proposto contiene tante inesattezze, che non contribuiscono certo a un dibattito sereno. Per le strade la provincia di Sondrio ha ricevuto meno soldi? Può essere, ma come sono le strade là, rispetto alle nostre? Per quello che ho visto pochi giorni fa, sono molto meglio. Al contrario quando qua fanno una manutenzione, vedi superstrada dell''Ossola, impiegano un mese per fare pochissimi km. E li fanno male! Capitolo treni: quelli piemontesi sono meglio? Da quel che ho provato è esattamente il contrario, in termini di pulizia e puntualità. Non condivido la positività su Il Maggiore: gli spettacoli ci sono anche, ma il biglietto è troppo caro. Lo stesso per le Settimane musicali di Stresa: tutti bei spettacoli, ma se costano così... Sull''ospedale nuovo, tanto non ci scommetto neanche 10 euro che lo finiranno. Non sono d''accordo neanche che il meglio del Lago Maggiore resterà in Piemonte! Cosa resterà in piemonte? Arona, basta. Arona è forse meglio di Verbania, Stresa, Luino, ecc.? Più immediato fare un Parco nazionale a cavallo tra Piemonte e Lombardia? Strano che non l''abbia mai fatto nessuno, visto che è così facile! Maggior tasso di rappresentatività in Regione Piemonte? Legge elettorale a noi favorevole? No, questa è una barzelletta, segno che chi ha scritto l'articolo non conosce come funziona la politica regionale: la legge elettorale regionale non ci riserva un consigliere, infatti noi non abbiamo neanche un consigliere regionale in questa legislatura!”

“Salve sig. *****,

Pur impiegando la mail di redazione, a scriverle è il sottoscritto autore dell'articolo. Abbiamo ricevuto la sua nota relativa all'articolo dai noi pubblicato e promosso, in merito al referendum nel VCO del 21 ottobre. Premetto che larga parte dell'elaborato da me scritto contiene e si fonda su dati oggettivi: comunicati stampa di Trenitalia, indici di gradimento pubblicati dalle FS, investimenti rintracciabili nei bilanci regionali e altri numeri diramati dalle istituzioni nazionali. A contrario della sua nota, che invece si fonda su opinioni, punti di vista e altre considerazioni soggettive. E conseguentemente opinabili. Lei sostiene di "aver visto", "aver provato", "non scommettere", "non condividere la positività su Il Maggiore": tutte considerazioni personali. Condivisibili, e rispettabili, ma certo prive di fondamento.

E le mie parole trovano conferma nei dati diffusi dalle sezioni regionali di Trenitalia e Trenord, per esempio, che sempre più spesso riportano disagi, rallentamenti, soppressioni, e altri inconvenienti sulle linee lombarde. In merito al costo dei biglietti degli spettacoli, se si aspetta di ascoltare artisti del calibro di Yuja Wang al prezzo di un biglietto da cinema, le sale da concerto probabilmente non sono meta indicata per lei. E, peraltro, dando uno sguardo comparato ai prezzi dei concerti degli enti musicali torinesi (OSN Rai, Teatro Regio, OFT, LingottoMusica), milanesi e dei centri del VCO è possibile constatare variazioni minime dei prezzi, di concerti con caratteristiche simili (converrà con me che non è possibile paragonare un recital a una serata di lirica). Anzi, nel VCO costano mediamente meno che a Torino, e a Milano mediamente di più.

La invito, inoltre, a rileggere un passaggio dell'articolo di cui non è riuscito a cogliere il significato, interpretando a piacere, sulla spinta ideologica, concetti che non ho espresso. Non è infatti scritto da nessuna parte che il meglio del Lago Maggiore resterà in Piemonte. Suppongo che il passaggio al quale si riferisce sia il seguente: "la sponda piemontese del lago è più ricca e turisticamente più allettante. Le meraviglie naturali, artistiche e architettoniche resteranno ad essa legate indipendentemente dall’esito referendario". Le meraviglie in questione resteranno legate alla sponda verbanese del lago, indipendentemente dall'esito referendario. Ora, fino a prova contraria il VCO è ancora Piemonte, quindi riferirsi alla sponda piemontese del lago implica il considerare le coste verbanesi e novaresi. Non avendo mai detto che il maglio del Maggiore sia situato in provincia di Novara, le rivolgo due inviti: rileggere l'articolo prima, e un buon manuale di grammatica poi.

Ultimo punto, ma non meno importante: lei si lamenta di come il VCO non sia dotato di rappresentanza, accusandomi per giunta di raccontare barzellette (che farebbero comunque più divertire delle sue non suffragate opinioni). Affermazione che denota una scarsa conoscenza dei suoi stessi rappresentanti, visto che il vicepresidente regionale, Aldo Reschigna, è nato ed è stato eletto nientemeno che a Verbania, con 8.563 voti di preferenza.

La ringrazio per le sue parole, che mi hanno regalato un piacevole e spassoso quarto d'ora. Auguro a lei un buon proseguimento, e alla stupenda provincia nella quale suppongo risieda, che adoro e continuerò a frequentare (a dispetto di chi afferma che qui a Torino non sappiamo nemmeno dove sia l'Ossola, affermazione che contiene dell'insulto alle nostre competenze geografiche), il meglio che si possa desiderare.

Nicola Decorato”