Giardini Reali, Torino

Cultura e turismo del Ferragosto torinese, tra musei e CR7

di REDAZIONE
pubblicato il 16/08/2018


Il primo dato ad emergere dall’analisi dei flussi museali torinesi di Ferragosto è l’aumento del numero di biglietti venduti rispetto alla stessa data dell’anno passato. Quindi, o il turismo cittadino in entrata è cresciuto (poco probabile), oppure, più verosimilmente, più torinesi sono rimasti a casa propria. Ipotesi che vede conferma dalle rilevazioni Smat relative ai consumi idrici: 239.000 i torinesi che non hanno trascorso la giornata in casa, a fronte dei 251.000 dell’anno passato.

Un ente museale a spadroneggiare: Venaria Reale. Discreti i risultati anche dei Musei Reali e del Museo dell’automobile, con i primi con 8468 biglietti venduti per le visite a collezioni e giardini, e 1636 per la mostra allestita nella Galleria Sabauda Il silenzio sulla tela, il secondo con 4200 ingressi per la mostra Rosso Fioravanti. Il Museo Egizio, con 2940 ingressi, non figura ai primi posti in termini assoluti, ma è senza dubbio positiva la crescita del 6% degli ingressi nel ponte da venerdì a mercoledì, rispetto alle medesime date del 2017. Tra i musei privati spicca il risultato dello Juventus Museum, con 1300 ingressi il solo 15 agosto (per offrire una termine di paragone, in tutto luglio i biglietti venduti ammontavano a 17.000), data di allenamento di Cristiano Ronaldo alla Continassa. Sarebbe interessante conoscere la percentuale dei turisti provenienti da fuori città per delineare l’impatto economico del campione portoghese sulla città, ma purtroppo tali dati non sono rilevabili.

Per la giornata di Ferragosto la Reggia di Venaria fa meno dei Musei Reali (5971 presenze), ma recupera nell’arco di tempo da sabato a mercoledì, durante il quale ha venduto 20.974 biglietti. Bene anche i dati relativi alle mostre della Reggia, due delle quali (Genesi di Salgado e La fragilità delle bellezze. Tiziano, Van Dyck, Twonbly) a inizio agosto hanno superato le 50.000 presenze assolute.

Turismo agostano, invece, in crescita nei primi giorni del mese (+7,4% nella prima settimana), come dimostrano i dati relativi alle prenotazioni alberghiere (65% delle camere occupate). Trend che, tuttavia, subisce un calo proprio nei giorni del ponte, con un crollo dell’11% delle prenotazioni rispetto agli stessi giorni del 2017 (ma, lo scorso anno, Ferragosto cadeva di martedì, agevolando chi sceglieva di trascorrere il ponte in città). Ad aiutare l’economia cittadina ci pensa il conservatorio, un cui concorso ha convogliato sotto la mole circa 600 turisti provenienti dalla Cina.