Cos'è AURORart e quali sono le opere che ne fanno parte

di REDAZIONE
pubblicato il 15/08/2018


Il progetto si pone come obiettivo principale la riqualificazione del quartiere tramite una serie di installazioni artistiche all’interno del quartiere Aurora.   La Circoscrizione 7 sta rivolgendo il massimo del proprio impegno alla riqualificazione e al rilancio della zona Aurora, notoriamente alle prese con non irrilevanti problemi strutturali e sociali. Rientra in questo percorso di riqualificazione l'iniziativa "AURORart", itinerario che permette di scoprire un ventaglio di installazioni e opere d'arte presenti in Aurora il cui spettro temporale di collocazione spazia dal 1910 al 2017.   Quartiere popolare ricco di storia, il Borgo Aurora è punteggiato di opere d'arte che compongono un puzzle colorato e godibile da chiunque desideri dedicare qualche ora a un itinerario tra palazzi storici e architettura moderna, giardini e sponde della Dora Riparia, cortile e muri insospettabili. Segni e forme appartengono a differenti periodi e filoni, sono spesso stati commissionati da enti pubblici e privati ad artisti noti a livello internazionale come pure a giovani esponenti della creatività murale diffusa che caratterizza le metropoli del terzo millennio. L'insieme, tuttavia, regala un'emozione univoca: la piacevole sensazione di scoprire passo dopo passo, pedalata dopo pedalata, un insospettabile quanto affascinante borgo d'arte facilmente raggiungibile dal vicino centro della città. Michelangelo Pistoletto, Luigi Nervo, Luigi Stoisa, Mauro Chessa, Luisa Valentini, Paolo Grassino, Arnaldo Pomodoro sono alcuni degli artisti che firmano queste presenze seducenti, collocate in un arco di tempo che spazia dal 1994 al 2017.
  LE OPERE 1) Where Is My Mind autore: Millo Uno dei tredici murales del progetto "Habitat", immagini legate da un unico filo conduttore: il rapporto tra l'uomo, perennemente fuori scala, e il tessuto urbano. La trama fitta dei palazzi e i gesti di una serie di "giganti buoni" lasciano spazio alla possibilità di farci stupire da ciò che ci circonda. Realizzato per B.ART - Arte in Barriera nel 2014 Dove: corso Vigevano 2 (al confine con la Circoscrizione 6, quartiere Barriera di Milano) 2) Contrappunto - Scultura modulare urbana autore: Massimo Ghiotti Forme geometriche. Assemblaggio di travi ad andamento verticale colorate in rosso. L'opera,oggetto di concessione in comodato gratuito alla Circoscrizione 7, è costituita dall'insieme di 46 putrelle della lunghezza di un metro, unite e saldate inmodo da costituire un unico blocco scultoreo dell'altezza di metri 5,12, con spinta ascensionale, realizzata con un criterio di modularità, vicino allo spirito di una certa scultura costruttivista e nel solco del "Genius loci" torinese oscillante tra gli estremi della produzione industriale metalmeccanica, la razionalità e la simmetria dello spazio urbano. La scultura, di colore rosso vivo, vuole rimandare al pensiero della fiamma olimpica di Torino 2006. Proviene da Piazza Castello ove è stata esposta fin ad ottobre del 2007, in occasione dell'inaugurazione della mostra di opere monumentali del maestro, organizzata dalla De Arte di Torino, nel cortile d'onore del Rettorato dell'Università in Via Po che, per la prima volta in seicentoquattro anni di storia, aveva aperto le porte ad una mostra d'arte. Dove: cortile Circoscrizione 7, corso Vercelli 15 Data collocazione: 2009 3) Frammenti del territorio progetto: Luciano Cappellari - Associazione ALA (Associazione già allievi Liceo Artistico) Primo Liceo Artistico, Corso di Tecniche Artistiche, classe 4 E e 4 F - anno 2008/2009 Grande parete in mosaico ceramica frammentata, specchio, mosaico in pasta vitrea Il titolo dell'opera vuole sintetizzare il complesso di immagini che la compongono e la tecnica "pittorica" utilizzata per la realizzazione. L'opera si sviluppa in due tempi su due pareti parallele per una lunghezza di circa 16 mt con uno sviluppo complessivo di circa mq.60. Con la tecnica a frammentazione ceramica si è sviluppato il tema degli edifici e del paesaggio, con la tecnica del mosaico, in tessere a pasta vitrea, il tema del mercato dei fiori e della frutta/verdura. L'immagine che lo spettatore (attivo perché deambulante) osserverà è composta da una serie di fotogrammi progettualmente montati in sequenza . La scelta del percorso non segue cronologie o tempi, ma la ricerca di una contrapposizione di pieni e vuoti, una mescolanza di edifici abitativi o di funzione pubblica, trasporti, parchi e fiumi. Meglio, pittoricamente, una sorta di musicalità dei colori Dove: Ingresso Circoscrizione 7, corso Vercelli 15 Data realizzazione: 2009 4) Colorful Tales - testimonianze in cammino Opera ideata dalla Coop. Babel che si occupa di richiedenti asilo, insieme all'artista Mr Fijodor Progetto MURARTE Hub Multiculturale Cecchi Point, via Cecchi 17 Realizzazione 2017 5) Sculture/Concretizzazioni Autore: Marco Gastini Strutture metalliche che costituiscono spazi dinamici composti da grate, canaline con luci e concretizzazioni materiche. Installazioni collocate sui fronti delle scale di sicurezza e sul prospetto lungo fiume Dora della Biblioteca civica Italo Calvino, lungo Dora Agrigento 94. Le installazioni eseguite sulle superfici perimetrali delle scale di sicurezza si presentano con delle griglie metalliche, di varie dimensioni, che costituiscono delle textures semitrasparenti aggettanti esteriormente. Su queste sono variamente disposte delle concretizzazioni, eseguite con fusioni in alluminio, oltre che delle canaline parzialmente colorate sui toni del blu e del rosso. Le canaline si estendono sul livello inferiore del prospetto dell'edificio, in affaccio alle sponde del fiume Dora, costituendo con molteplici lunghezze un tracciato, spezzato e lievemente inclinato, che si raccorda ai due fronti delle scale di sicurezza. Nelle canaline sono collocate delle luci al neon, dalle varie cromie, che nelle ore notturne illuminano i fronti laterali e la facciata verso il fiume della biblioteca. Dove: Biblioteca civica Italo Calvino, lungo Dora Agrigento 94 Data collocazione: 2008 6) Senza fine (2005/2007) Autore: Giorgio Griffa Una serie di pannelli dalle eguali dimensioni, composti da piastrelle in ceramica invetriata, sono collocati alle pareti di alcune sale dell'edificio. I pannelli si presentano con un colore di sfondo blu intenso fra cui emergono delle sequenze di segni chiari, disposti su due file, con varie inclinazioni. Dove: Biblioteca civica Italo Calvino, lungo Dora Agrigento 94, sala conferenze. Data collocazione: 2007 7) Le Letture (2005/2009) Autore: Luigi Stoisa Due statue in bronzo raffigurano una donna con dei libri stretti sul petto da cui escono, quasi evaporano, alcune lettere. La statua è concava e il profilo posteriore rappresenta il corpo di un uomo. Le statue differiscono per alcune "faccette" poste lungo il profilo della parte maschile. Come vela gonfiata dal vento, così il bronzo spinto dal desiderio della lettura prende forma umana. Maschile e femminile, concavo e convesso, si fondono qui in un abbraccio che coinvolge corpo e libro, lettore e parola scritta. Sbuca dalla veste un piede e accenna un passo, forse inseguendo un sogno nato tra le pagine di un libro, tentando un`avventura in prima persona sulla scia di un eroe di carta. Dove: lungo Dora Agrigento, nelle due piazze ad Est e Ovest della Biblioteca civica Italo Calvino. Data collocazione: 2008 8) Geremia (1994) Autore: Luigi Nervo Dove: Biblioteca civica Italo Calvino, Lungo Dora Agrigento 94 9) Presenze Autore: Luigi Stoisa Alcune figure in terracotta si affacciano dal tetto piano dell'edificio, l'ex bocciodromo e dalla torre del Fortino. Dove: Strada del Fortino 22 Data collocazione: 2004 10) Go Art Factory Artisti Vari Fronte Cortile del Maglio, via Borgo Dora Realizzazione: 2017 10a) Mosaico a frammentazione e ricomposizione ceramica per la Citta' di Torino Mosaico a frammentazione e ricomposizione ceramica per la Citta' di Torino. Piazza Borgo Dora. Bozzetto: Francesco Casorati. Allestimento, coordinamento generale: Arch. Luciano Cappellari. Realizzazione a cura della classe 4B anno scolastico 1998/99 del Primo Liceo Artistico Statale di Torino. 11) Leyenda afrocubana Autore: Salvador Gonzáles Escalona Uno dei due murales, realizzati nell'ambito delle Giornate della cultura cubana, ispirati alla vita, alla religiosità polare, alla cultura della sua terra. Dove: Cortile del Maglio, balconata esterna, fronte piazza Borgo Dora Realizzazione: 2007 12) Abbraccio infinito Autore: Luigi Stoisa Due amanti teneramente abbracciati uno di fronte all'altro, le braccia all'altezza della vita, reggono una coppa tra le mani. Dalle due conche zampilla un getto d'acqua; chi vuole bere, appoggiandosi sulla spalla di uno dei due innamorati, diventa parte di un abbraccio infinito. Dove:Via Borgo Dora 29, cortile condominiale Data collocazione: 1999 13) Chorus - Lisa Lazzaretti danza inter-etnica di figure femminili stilizzate indossanti abiti e costumi tradizionali Via Mameli 18 Realizzazione in occasione di Picturin 2011 14) Amare le differenze Autore: Michelangelo Pistoletto Messaggio di pace in più lingue. Amare le differenze, Love Difference, Aimer les differences, la frase è stata tradotta in 39 lingue del mondo e scritta con neon colorati. Dove: Piazza della Repubblica, facciata del mercato coperto detto Tettoia dell'orologio. Data collocazione: 2006 15) Negozi e Mercati Autore: Mauro Chessa L'installazione pittorica è costituita da sei lunette, le stesse che completano parte della volta della Galleria Umberto I. Tra i soggetti rappresentati, scene che riproducono i negozi in una strada, i passanti in sosta ad osservare le vetrine e, in omaggio al luogo, in vivaci colori, scene di folla del mercato cittadino. Dove: Galleria Umberto I, Piazza della Repubblica 4 Data collocazione: 2006/2007 16) Allievi I.I.S. Bodoni Paravia Progetto MURARTE - laboratorio con le associazioni "Monkeys Evolution" e "Il Cerchio e le Gocce" Controviale di corso Regina Margherita angolo corso Principe Oddone. Sulla rotonda adiacente (nel territorio delle Circoscrizioni 1 e 4) sono stati realizzati altri due murales con i ragazzi del Primo Liceo Artistico e dell'Istituto Albe Steiner Realizzazione: 2017 17) Loto Eccentrico Autore: Luisa Valentini Acciaio inox, acqua. "Una struttura che ricorda quella di un albero rovesciato; al suo culmine è sbocciato un carnoso e sensuale fiore di Loto il quale, attraverso la foglia, dispensa acqua, linfa vitale. La luce verde acqua, che illumina dal basso, è vibrante per il movimento dell'acqua nella vasca e crea quasi l'atmosfera di una laguna. Volte verso il basso, le ramificazioni dell'albero equivalgono a radici che tornano alla terra come in un ciclo circolare di vita. Il loto rappresenta una visione di purezza e bellezza: la pianta cresce nel fango, ma il fiore sboccia candido ed incontaminato, sospeso nella superficie di incontro del cielo con l'acqua". Dove: giardino Schiapparelli, Lungo Dora Savona angolo Corso XI Febbraio Data collocazione: 2017 18) Genesi Autore: Luigi Stoisa Blocco di pietra di Luserna diviso in due, Da esso fuoriescono due bronzi che si incontrano, si stringono l'uno con l'altro (positivo e negativo). Dove: giardino Schiapparelli, Lungo Dora Savona angolo Corso XI Febbraio Collocazione: 2017 19) Fiati Autore: Paolo Grassino Due cervi realizzati in rete metallica elettrosaldata e tondini metallici smaltatura color canna di fucile realizzata a forno. Dove: giardino Schiapparelli, Lungo Dora Savona angolo Corso XI Febbraio Collocazione 2017 20) *nessun titolo* Autore: Wens e Reser - Collettivo Style Orange Dove: Giardino Schiapparelli, Lungo Dora Savona angolo Corso XI Febbraio Realizzazione nel 2014 21) Cuneo con frecce Autore: Arnaldo Pomodoro Un cuneo di bronzo con delle frecce lungo il corpo, è conficcato di punta in una vasca d'acqua rotonda. la vasca è chiamata "fonte dinamica" per il particolare gioco idraulico che mette in movimento l'acqua. Dove: Sede SMAT, Corso XI Febbraio 14 Data collocazione: 2007 22) Donnola Autore: Roa Una donnola con un topo tra le zampe Realizzazione nel 2010 Roa è universalmente noto per il suo bestiario acromatico che impressiona per acume realistico e monumentalità. Gli animali dipinti possono essere soli o in gruppo, vivi, dormienti o morti;. I significati sono variamente interpretabili ma trascendono in ogni caso l'apparenza estetica oggettiva e quasi scientifica, definita attraverso una conduzione pittorica molto attenta al dettaglio e caratterizzata da una grande quantità di tratti neri che descrivono il pelame delle creature. Una spiccata sensibilità dell'artista verso temi ecologici e di salvaguardia dell'ecosistema locale è riscontrabile nella scelta dei soggetti, sempre relazionati al contesto nelle forme di animali autoctoni o, per diversi motivi, particolarmente rilevanti per il luogo. Specializzato in animali, ha realizzato un'opera che ha spesso suscitato critiche negative per una errata interpretazione. Una precisazione: il soggetto è una donnola con un topo tra le zampe. Quest'ultimo è una delle prede di cui proprio la donnola si ciba. La sua dieta, oltre che di roditori, prevede conigli, lepri, uccelli e, se vive vicino ai fiumi, insetti, rane e bisce. Nelle intenzioni di Roa un messaggio ecologico: lotta biologia contro mezzi chimici. Dove: Sede Servizi Sociali Lungo Dora Savona 30 23) *nessun titolo* Autore: Ericailcane Realizzazione in occasione di Picturin 2010 Dall'inizio del millennio fino ad oggi i murales di Ericailcane hanno cambiato i volti di numerose città del mondo, dalle più grandi metropoli fino ai più sperduti sobborghi, con la sua inconfondibile impronta fiabesca e zoomorfica ha contribuito a ridefinire con la sua forza poetica, l'estetica stessa dell'arte urbana. Infaticabile sperimentatore di tecniche e linguaggi, tramite i suoi murales ha saputo raccontare le complesse realtà sociali da lui attraversate, dando vita a multiformi opere pittoriche, spesso monumentali, segno inequivocabile del suo passaggio. Dove: Parete del Centro italo-arabo "Dar Al Hikma" di via Fiocchetto 15 che si affaccia sull'autostazione GTT.