Fondazione CRT restaura Palazzo Madama e investe in cultura

di REDAZIONE
pubblicato il 03/08/2018


La Fondazione CRT, in controtendenza rispetto agli amministratori della cultura comunale, investe nella ristrutturazione della facciata di Palazzo Madama e in produzioni artistiche del territorio piemontese e valdostano che riguardino teatro, musica e danza. Riportiamo i comunicati relativi ai due progetti.
PALAZZO MADAMA - La Fondazione Crt torna a investire su Palazzo Madama, di cui è storicamente il principale sostenitore privato, finanziando con 120.000 euro il cantiere studio per il restauro della facciata juvarriana. Il cantiere coinvolgerà per tutta l’estate i docenti e gli studenti del Centro per il Restauro di Venaria Reale e consentirà di valutare lo stato di conservazione del cosiddetto marmo di Chianocco, elemento costitutivo della facciata disegnata nel 1718 dall’architetto Filippo Juvarra, permettendo di ipotizzare come “curare” quell’antica pietra. Questo darà modo alla Fondazione Crt di conoscere l’entità dell’intervento di restauro conservativo dell’avancorpo juvarriano, e di quantificare il successivo contributo che consentirà l’avvio delle opere alla fine del 2019, in ragione della necessità di bandire una gara europea.
NOT&SIPARI - Al via la seconda sessione di Not&Sipari per il 2018, l’iniziativa della Fondazione Crt per la diffusione della musica, del teatro e della danza in Piemonte e Valle d’Aosta: le produzioni artistiche del territorio selezionate potranno ricevere fino a 40 mila euro di contributo ciascuna. C’è tempo fino al 14 settembre per richiedere contributi per le manifestazioni in programma da novembre 2018 ad aprile 2019. Il bando è on line sul sito www.fondazionecrt.it.
L’obiettivo di Not&Sipari è migliorare l’offerta dello spettacolo dal vivo, avvicinare nuove fasce di pubblico alle rappresentazioni, coinvolgere giovani artisti nelle produzioni, favorire l’innovazione culturale e l’interdisciplinarietà, rafforzare il senso di partecipazione nelle comunità, favorendo l’integrazione e l’inclusione sociale.
I beneficiari dei contributi possono essere associazioni non profit, enti locali e istituti didattici di alta formazione. I progetti dovranno riguardare rappresentazioni dal vivo, stagioni, premi, concorsi in ambito teatrale, musicale o coreutico che non prevedano alcuna quota di iscrizione da parte dei concorrenti, o forme di spettacolo interdisciplinari.
La valutazione delle iniziative terrà conto, in particolare, della loro innovatività, della rilevanza in relazione ai bisogni del territorio e della possibilità di valorizzare luoghi di particolare interesse storico/artistico; verrà data priorità anche alla capacità di sviluppare “reti” con gli enti locali e non profit, di favorire l’integrazione sociale e culturale, di facilitare l’accesso per le persone con disabilità motoria, sensoriale e psichica.
Not&Sipari ha sostenuto negli ultimi anni circa 1200 iniziative – dai grandi festival alle piccole rassegne – per oltre 12 milioni di euro.