Guglielminotti Trivel nuovo direttore del MAO

di REDAZIONE
pubblicato il 31/07/2018


Il Consiglio Direttivo della Fondazione Torino Musei, in seguito alle dimissioni di Marco Biscione a far data dal 1 novembre 2018, nel corso della seduta di oggi, lunedì 30 luglio 2018, ha deciso di affidare la direzione del Mao Museo d’Arte Orientale a Marco Guglielminotti Trivel.
Marco Guglielminotti Trivel assumerà l’incarico a pieno titolo a partire dal 1 novembre 2018.

Marco Guglielminotti Trivel è il Conservatore per l’Asia Orientale del Mao, dove lavora stabilmente dal 2006 occupandosi principalmente delle collezioni cinese e giapponese. Ha contribuito alla prima apertura al pubblico del Mao nel 2008 e al riallestimento della galleria dedicata alla Cina nel 2015. Nel corso degli anni ha progettato e curato mostre nazionali e internazionali, e i loro rispettivi cataloghi, tra le quali "Cavalli Celesti. Raffigurazioni equestri nella Cina antica" e "Riflessi d’Oriente. 2500 anni di specchi in Cina e dintorni". Ha promosso e partecipato a progetti di studio e ricerca con partner italiani e stranieri. Torinese di nascita, si è laureato nel 1995 all’Università di Torino in Lingua e Letteratura Cinese, con curriculum e tesi a indirizzo storico-artistico. Nel 1996 ha vinto una borsa di studio biennale promossa dal Ministero degli Affari Esteri italiano e ha quindi seguito corsi di archeologia cinese all’Università del Jilin. Complessivamente ha vissuto in Cina per quasi sei anni, alternando lavori di mediazione linguistica in azienda a consulenze free-lance per progetti di cooperazione internazionale in campo archeologico: ha preso parte, ad esempio, alle attività di scavo dell’Università di Napoli “L’Orientale” nella provincia dello Henan dal 1997 al 2002, e ha coordinato per tre anni le ricognizioni dell’Università di Genova in Mongolia Interna e a Pechino. Borsista del dottorato in archeologia - “Rapporti tra Oriente e Occidente” - presso “L’Orientale” di Napoli nel triennio 2002-2004, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca con una tesi di archeologia cinese. È autore di svariate pubblicazioni su riviste universitarie e specialistiche, nonché di saggi e schede per cataloghi di mostre. Ha inoltre insegnato Arte dell’Asia Orientale all’Università di Genova prima e Arte Cinese all’Università “Ca’ Foscari” di Venezia poi per due anni e mezzo complessivi. È membro dell’EACS (European Association of Chinese Studies) e socio dell’AISC (Associazione Italiana di Studi Cinesi).