Arriva il Burian... solo odio e freddo

di MAURIZIO STEFFENINO
pubblicato il 23/02/2018


Si, anche la situazione metereologica è confusa. Piove, nevica, ripiove e probabilmente il “BURIAN” renderà ancora più gelida questa nostra aria torinese. Piove di certo sul bagnato ma anche un po' d'acqua e gelo aiuta a raffreddare gli animi: quei pochi che, anche se “estremisticamente” appassionati, sentono l'importanza della competizione elettorale. Ahimè! Sono gruppi di persone che restituiscono alla violenza la primogenitura di “esercitare il potere” e non lasciano spazio al confronto e alla ricerca del “bene comune”. Al di là delle proprie scelte ideali, il fare politica ha come condizione il rispetto delle regole e dell'avversario e che “non può” non essere reciproco. Se non esiste reciprocità tutto manca di legittimità e se manca la legittimità è soltanto una lotta tra “inciviltà”. Allora ecco che l'egoismo, il razzismo, l'ignoranza, la calunnia si trasformano in odio e violenza: atteggiamenti che catapultano l'uomo alla sua preistoria. L'invito è quello di ritrovare il gusto di confrontarsi tra persone civili, tra le varie anime che una città come Torino contiene, con l'intento di guardare al futuro, non come sfida di dominio di uno sull'altro riproiettando il “prima si stava meglio”, come ennesima proiezione in un cinema Paradiso che non c'è più, ma come produzione di una nuova opera da promuovere gratuitamente in un cinema d'essai all'aperto: alla ricerca di nuovi percorsi e costruzione di nuovi scenari dove l'uomo, al di là di ogni razza o credo, sia al centro del cambiamento economico e sociale e non “oggetto” al servizio dell'economia e della società. Torino si candidi ad essere quel luogo dove la persona viene prima dell'ideologia, dove il diverso sia una opportunità e non un “nemico”, dove il confronto sia leale e rispettoso, dove gli ideali “antifascisti” siano realmente vissuti e testimoniati con convinzione e stile, dove la Politica sia vissuta come alto livello di civiltà e al servizio della città. Qualcosa in tal senso si sta muovendo e, come la Primavera, ci auguriamo che presto rifiorirà: vi informeremo nelle prossime settimane. Al di là di quello che sarà l'esito elettorale l'appello a TUTTI va fatto: serviamo questo nostro paese con lo spirito che ha animato i nostri patrioti fin dal Risorgimento; quello spirito di onestà morale ed intellettuale che li ha contraddistinti. Onestà morale ed intellettuale che ci invita ad approfondire alla fonte le numerose “bufale” che girano in rete, soprattutto su Whatsapp, dove il “controllo della notizia” non è applicabile. Sforziamoci dunque a documentarci e a non a reagire di impulso per qualsiasi informazione che ci viene “gratuitamente donata”. Copriamoci dunque, difendiamoci da questi attacchi di freddo e penetrante odio. E' molto probabile che, dopo il voto, si ritorni ad un clima più mite... come abbiamo l'abitudine di dire... una volta passata la “BURIANA”... TUTTO E’ COME PRIMA!